Savini, il regista dei Fondi europei

21 Novembre 2016

E’ Giovanni Savini l’uomo dei Fondi europei, sotto la cui supervisione vengono gestiti i circa 806 milioni del programma 2013/2020 euro (231,509 milioni del programma Operativo Regionale Fesr, i 142,5...

E’ Giovanni Savini l’uomo dei Fondi europei, sotto la cui supervisione vengono gestiti i circa 806 milioni del programma 2013/2020 euro (231,509 milioni del programma Operativo Regionale Fesr, i 142,5 milioni Programma Operativo Regionale FSE, 432 milioni programma di sviluppo rurale PSR). Tecnicamente Savini è l’Autorità di Gestione unica della Regione Abruzzo. Pescarese, 43 anni, Savini si è formato alla Scuola Nazionale di Amministrazione. Prima di approdare in regione è stato consigliere giuridico del ministro per gli Affari Regionali dopo essere stato capo del settore legislativo del ministro per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini e vice capo di Gabinetto dei ministri Elio Vito e Piero Giarda. Prima ancora è stato dirigente e poi vice capo ufficio legislativo del ministero dello Sviluppo Economico. Si è laureato in Scienze Politiche alla Luiss e in Giurisprudenza all'Università di Teramo. Savini è autore di varie pubblicazioni in materia costituzionale tra cui tra cui lo studio monografico “L'attività legislativa tra Parlamento e Governo: continuità e innovazioni nell'esperienza del Governo Monti”. Il suo obiettivo è «Frenare la fuga dei cervelli abruzzesi» attraverso la creazione di posti di lavoro duraturi con i fondi della Programmazione 2O14-2020».