«Sbagliato sgomberare la Mario Giardini»
PENNE. La decisione del sindaco Mario Semproni di sgomberare la scuola Mario Giardini, a pochi giorni dalla riapertura del nuovo anno scolastico, continua ad alimentare polemiche. Anche L'ex primo...
PENNE. La decisione del sindaco Mario Semproni di sgomberare la scuola Mario Giardini, a pochi giorni dalla riapertura del nuovo anno scolastico, continua ad alimentare polemiche. Anche L'ex primo cittadino, Rocco D'Alfonso, ha voluto dire la sua.
«L'amministrazione da me guidata è sempre rimasta ferma sulla necessità di utilizzare il contributo regionale di 728 mila euro per costruire una nuova scuola, escludendo l'ipotesi di adeguamento antisismico dell'attuale sede, causa l'enorme difficoltà di adeguare un edificio della fine degli anni 50', con debolezze strutturali intrinseche e lo scadimento dei materiali di costruzione. Abbiamo deciso di realizzare la nuova scuola in Via dei Lanaioli nel momento in cui siamo riusciti a riappropriarci dell'area dell'ex- Brefotrofio, giudicandola assai più idonea e spaziosa per la costruzione della nuova scuola. Esponenti dell'attuale amministrazione, come il vicesindaco Ferrante e il presidente del Consiglio comunale, Antonio Baldacchini, si sono opposti alla realizzazione della nuova Mario Giardini, giudicandola una scelta sbagliata e costosa. L'ipotesi di trasferire gli alunni nelle aule della scuola Paratore» ha proseguito D'Alfonso « appare del tutto arbitraria e illogica sul piano delle garanzie per la sicurezza. La scuola Paratore è stata oggetto di verifica di vulnerabilità sismica, che ha evidenziato gravi carenze nell'impianto strutturale e nei materiali utilizzati. È questa la ragione per cui l'amministrazione da me guidata l'ha sottoposta a un intervento di adeguamento sismico che ha riguardato un terzo dell'immobile. All'epoca, i consiglieri comunali Ferrante e Baldacchini votarono contro il finanziamento dell'intervento alla Paratore, il che dimostra la loro assoluta incoerenza». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

