Sbiadite o inesistenti Rischio per i pedoni

Per le vie della città a caccia degli attraversamenti invisibili
PESCARA. Sbiadite o inesistenti. Confuse tra le buche o immerse nelle pozzanghere. Con l'asfalto rattoppato spalmato sopra oppure disegnate su un mosaico di mattonelle piegate dal peso del traffico. Così si presentano ai turisti, in questo primo scorcio d'estate, le strisce pedonali di una vasta aerea della città che da piazza Duca degli Abruzzi si estende fino alla zona del porto, passando per il centro. Segnaletica che l'amministrazione si avvia a ripristinare nelle prossime settimane con una serie di bandi di gara.
Si comincia da viale Leopoldo Muzii dove nei giorni scorsi, dopo la chiusura delle scuole, si sono conclusi i lavori di riqualificazione del manto d'asfalto che residenti e commercianti attendevano da anni dopo innumerevoli segnalazioni e proteste. Alcuni residenti si sono lamentati della mancanza di segnaletica, a interventi conclusi in viale Muzii. «Lunedì o martedi prossimi», annuncia il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Antonio Blasioli, «sarà ridisegnata la segnaletica orizzontale di viale Muzii che non è stato possibile fare prima perché bisogna dare tempo all'asfalto di stabilizzarsi per garantire la durata». Nel frattempo, i cittadini si lamentano e imprecano durante l'attraversamento delle strisce zebrate che si vedono a malapena. Allarga le braccia Rosario Marinozzi, 33 anni, mangiatore di fuoco pescarese, che due pomeriggi fa stava quasi per essere investito proprio sulle strisce all'angolo tra viale Muzii e viale Bovio, nelle vicinanze del Conservatorio D'Annunzio. «E' mai possibile», protesta il giovane, «che si debbano andare a cercare le strisce che ormai sono diventate invisibili? Almeno mettessero una segnaletica per indicare che nelle vicinanze c'è un attraversamento pedonale». Poco più in là, all'imbocco di via Battisti, una ragazzina in jeans attraversa la strada nel punto in cui un tempo, la segnaletica non era ancora un ricordo.
La signora Giuliana abita in via Galiani e affacciata alla finestra ci urla: «Ha visto questa vergogna? L'ho segnalata al Comune dopo che ci sono cascata dentro ma nessuno è venuto a riparare la buca. Ormai è li da mesi». La "vergogna" è una piccola voragine nell'asfalto, all'angolo con via Gobetti, che ieri, dopo lo scroscio di pioggia pomeridiano, si è frantumata ulteriormente. La vernice bianca ormai sbiadita fa riapparire i tombini e le pozzanghere si incuneano tra una striscia e l'altra nelle vicinanze di un supermercato in via Venezia, all'angolo con via Bologna. In via Galilei le strisce sono nascoste sotto un manto d'asfalto lavorato di fresco, forse utilizzato per ricoprire alcune delle tante buche sparse sulle strade cittadine. In piazza Sant'Andrea le strisce bianche sono disegnate su un mosaico di mattonelle divelte sotto il peso del traffico.
Segnaletica quasi scomparsa anche in via Fabrizi, angolo via Parini, in piazza Duca degli Abruzzi e viale Bovio, sulla strada parco all'altezza di via Cavour e all'ingresso del parco di Villa Sabucchi, sul lungomare Matteotti di fronte alla struttura museale di piazza Primo Maggio e in via Leopardi.
Lavori. Dopo un sopralluogo effettuato due mattine fa dal sindaco Marco Alessandrini e dal vice sindaco Blasioli, da palazzo di città è arrivato l'annuncio che oggi saranno avviati i lavori di manutenzione straordinaria di via Michelangelo che si concluderanno nell'arco di 4 o 5 giorni: «Sono interventi necessari a ripristinare il manto stradale di una strada centrale transitata ogni giorno da decine di migliaia di veicoli e soprattutto una delle strade di primo impatto per chi esce dalla stazione ferroviaria». La segnaletica orizzontale in via Michelangelo sarà disegnata qualche giorno dopo il termine degli interventi di posa del nuovo asfalto.
Partiti i lavori di messa in sicurezza anche di incroci pericolosi. Il primo è quello fra via di Vestea e via Don Brandano, dietro piazza della Marina, segnalato dai residenti e su cui si era appuntata anche l’attenzione della commissione Lavori pubblici che aveva ospitato in aprile in una delle sue sedute l’architetto Giancarlo Laorenza, progettista degli interventi con il Centro di monitoraggio sulla sicurezza stradale.
I lavori, aggiudicati alla ditta Costruzioni Santangelo di Mignano Monte Lungo, riguarderanno anche gli incroci di via Tirino-viaMusone, via dei Peligni-via dei Marsi e via Vestea-via Don Brandano.
Si opererà con un importo pari a 150mila euro che servirà a rendere più fruibili incroci che aspettano da tempo di essere posti in sicurezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

