«Sbloccare le risorse per il rilancio turistico»

25 Gennaio 2020

L’impegno del presidente della Regione: lavoriamo per creare un comprensorio unitario

PRATI DI TIVO. Il rilancio turistico del comprensorio delle stazioni sciistiche del Gran Sasso Teramano di Prati di Tivo e di Prato Selva è l’impegno che si è assunto il presidente della Regione Marco Marsilio in visita ieri pomeriggio alle due località montane con il sottosegretario ai trasporti Umberto De Annuntiis e con il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura. Un sopralluogo effettuato alla vigilia della riapertura degli impianti dei Prati che sono stati inaugurati dallo stesso governatore, che ha incontrato i sindaci dei comuni dell’entroterra, il presidente del Parco Tommaso Navarra e gli operatori del posto, ascoltando richieste e proposte, ma soprattutto «toccando con mano» le criticità esistenti sul territorio.
Per Prato Selva, la stazione chiusa da 5 anni e in stato di abbandono, il sindaco di Fano Adriano Luigi Servi ha illustrato l’importanza della riapertura per l’economia locale, lo stato di alcune arterie stradali strategiche e la necessità dell’allaccio alla linea del metano per quattro comuni montani. Per i Prati gli operatori hanno chiesto continuità e progettualità della stazione e il sindaco di Pietracamela Michele Petraccia ha rilanciato il progetto della realizzazione di una pista da sci nel bosco insieme al recupero di alcune strutture abbandonate. Infine da più sindaci è stata riproposta la necessità dell’allaccio autostradale tra i Prati e il casello di Isola del Gran Sasso.
«Lavoriamo per un comprensorio unitario in modo da potenziare l’offerta e permettere a questo territorio lo sviluppo turistico ed economico che merita» ha detto Marsilio. «Il nostro impegno è quello di spendere i fondi fermi e velocizzare le procedure. Abbiamo modificato la convenzione per rendere disponibili 2 milioni di euro per la viabilità e l’accesso ai Prati di Tivo. Occorre sbloccare i finanziamenti esistenti e reperire nuove risorse».