Scafa, contributi per 55 cittadini bisognosi

7 Novembre 2022

SCAFA. Sono 55 le famiglie bisognose che ricevono gli aiuti, soprattutto alimentari, dal Comune di Scafa che opera in collaborazione con Caritas e Acli. Di queste, 34 famiglie hanno ottenuto sostegni...

SCAFA. Sono 55 le famiglie bisognose che ricevono gli aiuti, soprattutto alimentari, dal Comune di Scafa che opera in collaborazione con Caritas e Acli. Di queste, 34 famiglie hanno ottenuto sostegni per pagare gli affitti di casa grazie ai bandi emanati dall'amministrazione negli ultimi mesi e ai residui dei fondi Covid. «Siamo impegnati attivamente nel sostegno ai fragili che lo sono diventati ancora di più con i rincari delle bollette, tra guerra, pandemia, speculazioni», commenta il sindaco, Giordano Di Fiore, «sono persone che hanno perso il lavoro, con figli, monoreddito, anziani, disabili, giovani che non arrivano a fine mese, soggetti con redditi di cittadinanza che ci chiedono il pacco alimentare o aiuti per le locazioni e noi li aiutiamo attraverso le associazioni di volontariato, Caritas e Acli».
Oltre a ciò il Comune si accolla le spese, tra cibo, vestiti e istruzione, pari ad una cifra di «18mila euro ogni 4 mesi», rivela il sindaco, «di due bambini tolti ai genitori dagli assistenti sociali e ospitati in strutture protette» del comprensorio. «Stiamo formulando delle proposte, in ambito sociale Ecad 17, per chiedere l'aumento di risorse per bollette e aiuti alle famiglie», conclude Di Fiore. Sullo stesso fronte è impegnato l'assessore alla sanità e sociale, Sabina Tontodonati, che spiega: «Sono 34 le famiglie che hanno potuto usufruire di aiuti, 300 euro ciascuna, ma dipende anche dal reddito Isee, per pagare i canoni d'affitto. Molti, purtroppo, che avevano fatto richiesta di fondi non hanno potuto approfittare dell'opportunità perché privi di documenti contrattuali».
«Stanno emergendo nuove povertà», analizza l'assessore Tontodonati, «per questa ragione stiamo riformulando il piano sociale per i servizi assistenziali». Ce ne sono tre che sono stati appena varati, annuncia l'amministratore: «Abbiamo attivato uno sportello comunale con cui daremo sostegno ai cittadini attraverso tre progetti, cultura, sociale e green job. L'utenza potrà richiedere allo sportello un aiuto per fare la spesa, per avere compagnia, per il pronto intervento dei farmaci e l'accompagnamento a funzioni religiose, grazie al supporto di due volontari percettori di Reddito di cittadinanza». (c.co.)