Scafa, tutti gli interventi del Comune per le scuole

SCAFA. Scafa è proiettata verso il miglioramento degli edifici scolastici. Sono stati appena completati, infatti, i lavori sul fronte sismico ed energetico (con la sostituzione degli infissi...
SCAFA. Scafa è proiettata verso il miglioramento degli edifici scolastici. Sono stati appena completati, infatti, i lavori sul fronte sismico ed energetico (con la sostituzione degli infissi esistenti con altri di taglio termico) nell'edificio scolastico dell'infanzia, ex sede Legambiente, situato nella popolosa frazione di Decontra.
Il plesso è stato migliorato anche dal punto di vista estetico con il rifacimento delle finiture, ricostruendo gli intonaci e procedendo anche alle tinteggiature. Lavori importanti che hanno conferito sicurezza e dignità al complesso edilizio.
«I nuovi infissi», spiegano il sindaco Maurizio Giancola, il vice Giordano Di Fiore e l'assessore alla Manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture comunali Daniela Di Paolo, «sono stati realizzati in virtù di un finanziamento del governo centrale destinato all'efficientamento energetico di questo tipo di edifici e al quale siamo riusciti ad accedere in tempo utile».
Si stringono i tempi, inoltre, per la chiusura della fase di progettazione del nuovo polo dell'infanzia, sempre in località Decontra. Il progetto prevede la demolizione dell'ex scuola e la sua ricostruzione ex novo, mentre i locali dove era ospitata l'ex sede dell'associazione Legambiente accoglieranno il nido d'infanzia.
La nuova struttura a Decontra sarà edificata utilizzando un finanziamento di 910mila euro, inserito nel Programma triennale dell'edilizia scolastica della Regione Abruzzo. Da qualche settimana sono stati avviati i lavori anche nella scuola intitolata ad Alceo Tontodonati, situata in pieno centro cittadino, in corso Primo Maggio: lavori che porteranno a un ampliamento del plesso edilizio esistente, in base al progetto approntato dall'ingegner Livorni, utilizzando un finanziamento di 220mila euro pervenuto dalla Regione Abruzzo.
«Il piano terra», spiega Di Paolo, «sarà destinato agli spazi collettivi didattici e ricreativi e alla mensa, con la predisposizione di tutta l'impiantistica per la cucina e la refezione, mentre il piano superiore ospiterà le aule, i locali direzionali e quelli accessori. Anche qui, di recente, sono stati installati, in parte, nuovi infissi e l'operazione sarà completata con l'utilizzo di 50mila euro erogati dallo Stato».
Walter Teti

