Scafa, vaccinati i primi anziani E domani si parte a Manoppello

Si estende la campagna contro il coronavirus nei paesi: giovedì tocca ad Alanno, Torre è in attesa San Valentino, Bussi e Lettomanoppello offrono i loro locali. Segnalati errori nei dati sui positivi
SCAFA. La vaccinazione finalmente si espande nei centri della media Val Pescara. Dopo le due sedute di Popoli, dove sono affluiti anche gli ultra ottantenni di Bussi sul Tirino e Tocco da Casauria, ieri alle 14, come da programma, sotto la direzione di Roberto Salerni direttore sanitario dell'ospedale di Popoli, coadiuvato dai collaboratori sanitari, dal personale della Misericordia e dai dipendenti comunali, si sono avviate nel centro delle ex Clarisse le vaccinazione a Scafa: 100 dosi riservate ai cittadini locali e 20 a quelli residenti a Turrivalignani.
SCAFA. Primo vaccinato l'82enne Luigi Di Blasio e poi via via anche cittadini più avanti con l'età ed altri con patologie conclamate che si erano prenotati sul sito del Comune. Presente alle operazioni di apertura dei lavori il sindaco Maurizio Giancola soddisfatto di aver ottenuto il vaccino dalla direzione generale della Asl e aver potuto tranquillizzare i residenti che chiedevano considerazione a fronte dei severi dati della contaminazione ufficialmente pubblicati.
«In realtà, però», chiarisce Giancola, «quelle statistiche dovrebbero essere aggiornate, in quanto dopo un riscontro sono stati accertati 37 positivi, tutti in quarantena con i loro familiari». Soddisfatto per questo primo step di vaccinazione anche il sindaco di Turrivalignani Gianni Placido, che ha potuto far vaccinare 23 ottantenni.
TURRIVALIGNANI. Ma anche per Turri c'è stato un errore sulla pubblicazione dei positivi con l'attribuzione di 16 unità, quando in realtà in paese ce n'è uno solo e gli altri 15 riguardano esiti di tamponi eseguiti su cittadini di altri centri del circondario. Una circostanza che, se da un lato ha consentito di avere subito i vaccini, dall'altra ha comportato il permanere nella zona rossa fino alla fine della settimana corrente.
MANOPPELLO. Si apre invece domani, a Manoppello, la campagna vaccinale per i primi 120 anziani nei locali della scuola primaria dello Scalo, in via Staccioli, alle 14. Gli anziani riceveranno il «Vaccine Moderna mRNA -1273». E' prevista anche una seconda vaccinazione di altre 120 persone per il prossimo 6 marzo.
A Manoppello, la campagna di indagine con i 1.187 tamponi, estesi anche ai bambini e ragazzi in età scolare ha rivelato 7 casi di positività di cui 3 non residenti.
TORRE DE’ PASSERI. In attesa invece di conoscere il giorno per avviare la vaccinazione il sindaco di Torre de' Passeri Giovanni Mancini. La palestra comunale ospiterà anche gli over 80 residenti nei centri della zona pedemontana casauriense, come Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Pietranico e Corvara, Comune quest'ultimo che ha accusato un errore di pubblicazione dei positivi. Questi non sono 5, ma solo uno fra l'altro solo domiciliato. «In ogni caso», spiega Mancini, «qui i vaccini saranno effettuati entro la settimana, probabilmente nella giornata di giovedì. Avranno la precedenza i circa 60 pazienti torresi e poi ancora 60 residenti degli altri paesi. Dobbiamo solo essere certi sulla possibilità che possano aggregare anche soggetti di Tocco da Casauria, di cui una parte è stata già vaccinata a Popoli sabato scorso. Qui oltre ai popolesi e toccolani è affluita anche una prima tranche di over 80 di Bussi, ma il sindaco Salvatore Lagatta spera di poter attivare un proprio stabile ed effettuare in loco le successive vaccinazioni. E' in attesa di ricevere per questo il parere positivo dalla Asl.
LETTOMANOPPELLO. Stessa condizione per il sindaco di Lettomanoppello Simone D'Alfonso che, avendo la disponibilità di locali idonei ed essendo numerosi i vaccinandi, ha chiesto ripetutamente di effettuare i vaccini in loco e ora attende risposte per non dover gravare sulla struttura di Scafa. «Sarebbe difficoltoso spostarsi, perché trattandosi di persone avanti con l'età», dice D'Alfonso, «dovrebbero farsi accompagnare e non tutti hanno questa possibilità».
SAN VALENTINO. Al palo anche i sanvalentinesi che, stando ai programmi, dovrebbero converge a Scafa, ma chiedono di agire in loco avendo disponibilità di spazi attrezzati e dovendo anche ricevere persone pei fare i vaccini dei centri del magellense, come Abbateggio, Roccamorice, Caramanico Terme e Sant'Eufemia a Maiella.
ALANNO. Invece è certo che giovedì pomeriggio nella palestra comunale di Alanno, come conferma il sindaco Oscar Pezzi, ci sarà, dalle 15, la prima seduta di vaccinazione per gli utenti over 80 di Alanno e Cugnoli.
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