Scaglia la marmitta contro l’auto dei vicini Ferita una bambina

Via Moro: denunciato 42enne, in ospedale anche due ragazzi La piccola raggiunta al volto da una scheggia del parabrezza
PESCARA. Le liti e i dissapori andavano avanti da tempo ma ieri mattina in un condominio in fondo a via Aldo Moro, al civico 130, si è temuto il peggio perché in molti, poco prima delle 11, hanno sentito degli spari successivi alle urla che volavano tra un uomo al balcone del primo piano e tre persone sotto, vicino a una macchina.
L’allarme della sparatoria, annunciata dalle chiamate arrivate al 113 hanno fatto accorrere sul posto Volanti, squadra Mobile, polizia scientifica e ambulanza del 118, ma alla fine sembra chiaro, dopo tutti gli accertamenti, considerando che non ci sono segni, bossoli o altro e che il presunto sparatore sottoposto a Stub non sembrerebbe avere addosso tracce di polvere da sparo, che la pistola non è mai uscita. Piuttosto, è volata una marmitta, volutamente gettata dall’uomo sul balcone contro il parabrezza dell’auto di proprietà dei tre con cui stava discutendo.
Vecchi dissapori, vecchie questioni, secondo gli investigatori, tra la famiglia di M.R., pescarese di 42 anni alla fine denunciato per danneggiamenti, e i contendenti: due fratelli pescaresi (di origine slava) e del padre che in quel momento si trovava con i figli di 18 e 15 anni vicino alla Ford Ka al cui interno c’era anche una bambina di 4 anni.
Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, dopo la chiamata della polizia, risultavano lievemente feriti i due ragazzi, con escoriazioni all’avambraccio, a un dito e alla gamba, così come la piccola aveva una leggera ferita al volto sempre per le schegge del parabrezza andato in frantumi. In ospedale, alla fine, sono finiti solo i due fratelli, dimessi poi dopo le medicazioni con una prognosi di 15 giorni ciascuno, ma è al loro ritorno a casa, in concomitanza con il presunto aggressore, che si è temuto il peggio visto che le discussioni sono subito riprese. Motivo per cui, per tutta la serata, una pattuglia dei carabinieri ha piantonato la zona.
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