Scambio tra caserma e università La trattativa davanti al ministro

Primo incontro a Roma con Piantedosi: Masci e Stuppia presentano il piano per allargare l’ateneo e spostare la sede dei vigili del fuoco in via Lago di Campotosto. «L’accordo pronto già a settembre»
PESCARA. Un mese, forse un mese e mezzo e poi si saprà con certezza se la caserma Berardinucci dei vigili del fuoco in viale Pindaro passerà all’università d’Annunzio per allargare gli spazi dell’ateneo. Il piano, discusso ieri a Roma nella sede del ministero dell’Interno, prevede il trasferimento dei vigili del fuoco in via Lago di Capotosto. Ieri, il sindaco Carlo Masci, il rettore della d’Annunzio Liborio Stuppia, il prorettore Tonio Di Battista e il dirigente comunale Antonio D’Alessandro hanno incontrato il ministro Matteo Piantedosi e il capo dipartimento dei vigili del fuoco, il prefetto Renato Franceschelli «per parlare dello sviluppo dell’ateneo e del futuro della caserma». A spingere per l’incontro è stato il deputato Nazario Pagano di Forza Italia che ha partecipato da remoto.
Queste le parole di Masci al termine della riunione: «È stato deciso, in uno spirito di totale collaborazione, che a settembre si svolgerà una seconda riunione per mettere a punto un accordo che soddisfi le esigenze di tutti». E cioè, «consentire all’università di ampliare i suoi spazi, così come programmato, e fare in modo che si migliorino le condizioni dell’attuale caserma dei vigili del fuoco, mettendola in sicurezza e soddisfacendo le esigenze di staticità e anti-sismiche». Il percorso ipotizzato prevede «l’acquisizione, da parte del Demanio, dell’immobile che ospita la caserma dei vigili del fuoco (messo in vendita dalla Provincia di Pescara che è proprietaria) e la sua immediata messa in sicurezza. Nel frattempo», dice Masci, «l’università si attiverà per procedere, in un secondo momento, ad acquisire questa struttura per ampliare i propri spazi e, parallelamente, saranno seguiti tutti i passaggi necessari per mettere a disposizione del ministero l’area già individuata dal Comune per ospitare la nuova caserma dei vigili del fuoco, non distante da quella attuale. Abbiamo trovato», sottolinea il sindaco, «una grande disponibilità da parte del ministro e del capo dipartimento dei vigili del fuoco».
Il progetto del sindaco è fare di Pescara «una città Erasmus» con un ponte ciclopedonale su viale Pindaro: un progetto di lungo raggio, almeno dieci anni, che prevede anche l’acquisizione per il Comune di edifici militari dell’ex caserma Cocco. «Ringrazio il ministro», dice Masci, «per la disponibilità ad occuparsi direttamente e in un periodo di ferie, alla vigilia di Ferragosto, di una questione che interessa Pescara e il suo sviluppo in ambito universitario, ma che coinvolge direttamente anche i vigili del fuoco, che svolgono un lavoro fondamentale per l'intera provincia: per loro si annuncia una sede riqualificata e messa in sicurezza, in una prima fase, e poi una nuova sede».
Anche il rettore guarda avanti con la speranza di trovare una soluzione: «Sono soddisfatto dell’incontro e della disponibilità che ci è stata dimostrata a gettare le basi per far crescere la d’Annunzio attraverso l’acquisizione, in prospettiva, dell'immobile di viale Pindaro. Se, come è stato ipotizzato, il primo passaggio sarà quello della riqualificazione della caserma affinché sia funzionale alle esigenze dei vigili del fuoco, in futuro questa stessa struttura potrà rispondere alle esigenze dell’università, che vuole ampliarsi e dare sempre più servizi agli studenti che la frequentano».
«Condivisione», è la parola chiave di Masci che, a fine incontro, ha informato il deputato Guerino Testa di Fratelli d'Italia, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri (Forza Italia) e il presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis: «Sono tutti interessati alla vicenda», dice Masci, «e si sono dichiarati pronti ad agire nei rispettivi ruoli per il raggiungimento dell’obiettivo comune».

