Scanner svela le macchine rubate

19 Luglio 2016

Firmato il progetto Pescara Sicura: sistema da 49mila euro sui mezzi della polizia

PESCARA. Con l’accordo denominato Pescara Sicura firmato ieri tra Prefettura, Regione, Comune, Provincia e Camera di commercio, arriva il progetto Mercurio, con il sistema scout street che prevede l’installazione di un video scanner sulle auto della polizia che analizzerà in tempo reale le targhe delle macchine riprese mentre la Volante è in giro per la città.

L’apparecchiatura, montata dietro al parabrezza delle macchine in dotazione alla polizia di Stato, sarà in grado di riconoscere i numeri e le lettere della targa di un veicolo, che poi verranno incrociati con i dati nell’archivio delle auto che risultano rubate. L’accordo, biennale e rinnovabile, sarà reso possibile grazie al sostegno di alcuni enti locali per un totale di 48.800 euro. Il progetto Mercurio, infatti, sarà finanziato dal Comune, con 5.000 euro, dalla Provincia e dalla Camera di commercio ciascuna con 10mila euro, dalla Fondazione Pescarabruzzo con 5mila euro, dall’Ance Pescara, con 3.900 euro, dalla Cassa Edile Pescara con 2500 euro, dalla Formedil Pescara con 2500 euro, dalla Bcc Castiglione Messer Raimondo e Pianella con 8.900 euro e dalla Bcc Cappelle sul Tavo con 1000 euro. Non solo. Nell’accordo, firmato ieri alla presenza, tra gli altri, del prefetto Francesco Provolo, del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, del sindaco Marco Alessandrini e del presidente della Provincia Antonio Di Marco, è prevista anche una serie di interventi da parte della Regione. Quest’ultima poi ha annunciato dei finanziamenti per alcuni progetti di recupero di strutture oggi abbandonate al degrado o inutilizzate, come l'ex caserma Di Cocco, l'ex Fea, l'area ex Cofa e la Stella Maris. L’Ente inoltre, si impegnerà nel completamento del comando provinciale dei carabinieri e della Città della Musica. «Abbiamo anche finanziato la costruzione delle nuove caserme dei carabinieri a Loreto Aprutino e Manoppello», ha precisato D'Alfonso nel suo intervento, «così da dislocare presidi di sicurezza alle porte della città. Saremo, poi, accanto al Comune di Pescara per far ripartire il progetto della Zona Franca Urbana – che riguarda alcuni quartieri ed è approvato dal Ministero dello Sviluppo economico – e per accedere alle misure previste dal Piano Periferie del governo».

Vito de Luca

©RIPRODUZIONE RISERVATA