Scappa sul tetto per sfuggire al rogo: salvato dai pompieri

18 Dicembre 2019

PESCARA. Di nuovo a fuoco l’ex Enaip della riviera Nord, già devastato da un incendio appena due mesi fa, e che il Comune da tempo ha programmato di abbattere. L’ultimo rogo nell’edificio è scoppiato...

PESCARA. Di nuovo a fuoco l’ex Enaip della riviera Nord, già devastato da un incendio appena due mesi fa, e che il Comune da tempo ha programmato di abbattere. L’ultimo rogo nell’edificio è scoppiato nella notte tra lunedì e martedì. Qui un tempo si svolgevano corsi di formazione professionale, ma, ormai all’abbandono, è da anni diventato una sorta di dormitorio abusivo.
L’allarme è stato lanciato poco dopo le 4,30, e sul posto sono arrivati immediatamente i vigili del fuoco. I pompieri sono stati impegnati fino a circa le 10 per domare le fiamme e per trarre in salvo le persone all’interno. L’ex Enaip, infatti, è utilizzato come dormitorio di fortuna da sbandati e senza fissa dimora. Tra questi, uno è stato salvato sul tetto dove si era rifugiato, in quanto il fuoco gli aveva chiuso le vie di fuga, e i vigili sono intervenuti con l’autoscala per metterlo in salvo. Da accertare le cause dell’incendio, che non è escluso possa essersi sviluppato a causa di un fuoco improvvisato con il quale gli occupanti volevano scaldarsi.
Ad ogni modo la palazzina sarà presto abbattuta. L’amministrazione comunale aveva programmato di farlo già entro novembre, ma le procedure per l’appalto sono state completate solo nei giorni scorsi. Il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di demolizione del complesso era stato approvato ai primi di ottobre.
Per il momento, l’ex Enaip è stato transennato e chiuso. Prima si procederà con lo svuotamento dell’immobile, dove ci sono mobili, suppellettili e la documentazione del vecchio istituto di formazione, e quindi sarà buttato giù.(a.r.)
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