Scarichi nel torrente da un distributore

10 Maggio 2018

Francavilla. Blitz di Capitaneria e Arta, nei guai il titolare dell’impianto di carburante sott’accusa

FRANCAVILLA. Una vasca di raccolta delle acque di dilavamento dei piazzali e piovane, con scarico diretto in un torrente adiacente, priva di qualsiasi autorizzazione ambientale. È la scoperta fatta nei giorni scorsi a Francavilla al Mare dai militari della locale delegazione di spiaggia, coordinati dalla Capitaneria di Porto di Ortona, vicino a un grande distributore di carburante.
L’ispezione, eseguita in diverse occasioni in collaborazione con i funzionari dell’Arta (agenzia regionale per la tutela dell’Ambiente), ha permesso di accertare la presenza di depositi di materiali bituminosi nella vasca di raccolta, evidente traccia di presenza di scarichi di natura petrolifera, con pericolo concreto di contaminazione dell’intero torrente, e quindi delle acque marine, considerata la ridotta distanza della foce dal punto di scarico.
Il titolare dell’area di servizio è stato denunciato, e congiuntamente, all’Arta sono state impartite precise prescrizioni volte a scongiurare ogni ulteriore pericolo di inquinamento e a garantire la totale bonifica delle aree già contaminate. «I controlli in materia ambientale continueranno», fa sapere il comandante della Capitaneria di Ortona, il capitano di Fregata Giuseppe Marzano, «per l’intera stagione balneare, e in vari settori, da quello dei depuratori a quello dell’abbandono dei rifiuti lungo le spiagge, alla verifica del corretto conferimento dei rifiuti da parte delle navi, in quanto la qualità delle acque è un patrimonio prezioso che va salvaguardato su più fronti, con l’impegno di tutti, istituzioni, aziende e privati cittadini, verso un più attento e scrupoloso rispetto delle norme». L’obiettivo primario è quello di individuare eventuali fonti di inquinamento delle acque marine. (l.z.)
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