Scatta il pass dal parrucchiere

19 Gennaio 2022

Obbligo anche da barbieri ed estetisti. La misura si aggiunge a quelle in vigore

PESCARA. Scatteranno domani alcune delle nuove regole anti-Covid volute dal Governo per frenare l’impennata di contagi e di ricoveri. Lo faranno indipendentemente dal cambio di colore dell’Abruzzo, perché riguardano sia la zona bianca, sia quella gialla in cui la regione si trova al momento, sia quella arancione in cui con ogni probabilità entrerà all’inizio della prossima settimana. Esclusa solo la zona rossa che ha limiti più stringenti per tutti.
LE NUOVE REGOLE
Le nuove misure in vigore a partire da domani riguardano soltanto i non vaccinati e i non guariti di recente dal Covid e nello specifico il loro accesso nelle attività che rientrano nella categoria dei servizi alla persona.
Per recarsi dal parrucchiere, dal barbiere o dall’estetista, infatti, bisognerà mostrare il Green pass “base”, cioè quello che si ottiene con il semplice tampone negativo effettuato entro 48 ore (se antigenico, mentre il molecolare vale 72 ore). Ovviamente chi è vaccinato o è guarito di recente, avendo il super Green pass, ha anche il “base”, quindi non ha bisogno del tampone.
LE REGOLE GIÀ IN VIGORE
Le nuove misure si aggiungono però a quelle già in vigore e inasprite tra la fine del 2021 e i primi giorni del 2022.
A partire dall’obbligo vaccinale per gli over 50 e per le categorie professionali della scuola, della sanità e della sicurezza e l’obbligo di mascherina all’aperto e di Ffp2 in alcune situazioni, come sui mezzi di trasporto pubblici, sia locali che a lunghe tratte.
Poi c’è l’obbligo di esibire il Green pass “base” sul lavoro. Mentre è lunghissima la lista dei luoghi e delle attività in cui è necessario avere il super Green pass: per salire sui mezzi del trasporto pubblico, ma anche per consumare al bar e al ristorante, oppure per accedere a cinema, teatri, musei, mostre, oppure ancora palestre, piscine e terme, ma anche sale giochi, concerti, alberghi e per partecipare alle feste, sia quelle pubbliche che conseguenti alle cerimonie civili o religiose.(l.t.)