Schianto all’alba, grave 27enne

Una Fiat Punto finisce contro un muro e un palo in via Tirino. Il conducente ricoverato in Rianimazione
PESCARA. Potrebbe essere stato un colpo di sonno a provocare l’improvviso sbandamento della Fiat Punto che all’alba di ieri si è schiantata contro un palo e un muro tra via Tirino e via Fosso Cavone. Il giovane conducente alla guida, P.M.L., un 27enne originario della Bolivia ma residente a San Giovanni Teatino, è rimasto ferito in maniera grave ed è stato ricoverato in ospedale, nel reparto di Rianimazione. I medici si sono riservati la prognosi, al termine degli accertamenti a cui è stato sottoposto.
L’incidente, stando ad una prima ricostruzione fornita dalla polizia stradale di Pescara, diretta da Silvia Conti, è avvenuto prima delle 5 del mattino, quando nel quartiere dormivano tutti. Il veicolo stava percorrendo via Tirino e, per cause che non sono ancora chiare, la parte posteriore del veicolo si è ruotata improvvisamente in senso antiorario all’altezza del punto in cui sono in corso dei lavori e c’è un cantiere mobile. La Fiat si è messa di traverso ed è finita con la parte anteriore destra contro un muro e con la parte posteriore destra contro un palo. I residenti si sono accorti dello schianto e hanno avvertito i soccorsi per cui in via Tirino sono arrivati gli uomini della polizia stradale, che hanno avviato i rilievi per risalire alla dinamica, e il personale del 118, che ha recuperato il giovane e lo ha trasportato in ospedale. Sul posto anche i vigili del fuoco. Dopo l’arrivo al pronto soccorso per il 27enne, che ha battuto anche la testa, hanno preso il via una serie esami per definire la gravità dei traumi riportati. Da accertare, come da prassi, anche l’eventuale assunzione di alcol o droga. (f.bu.)
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