Schianto con la moto, muore a 47 anni

Tragedia a Tocco: tamponamento costa la vita a Elvidio D’Arcangelo, autista di Chieti della DL Service. Lascia moglie e tre figli
TOCCO DA CASAURIA . Un altro incidente mortale sulla Tiburtina. Un mese fa, un 39enne morì sul colpo, investito da un’auto. A perdere la vita, ieri mattina, è stato un motociclista di 47 anni, Elvidio D'Arcangelo, residente a Chieti Scalo in via Pasquale De Virgiliis, autista della ditta di trasporti DL Service di Brecciarola. Lascia la moglie, Maria Grazia Cavallucci, parrucchiera, e tre figli.
L’incidente è avvenuto alle 9,30 al chilometro 189,200, nel territorio di Tocco, in località Rovetone. D’Arcangelo stava procedendo in direzione Popoli in sella alla sua Benelli R160 su un tratto di strada che solca la contrada, dove vige il divieto di superare i 50 chilometri orari. Si è trovato davanti un Fiorino Fiat che procedeva nella stessa direzione e guidato dall'84enne A.M., con l'indicatore di direzione azionato (e rimasto acceso anche dopo l'impatto), in attesa di inserirsi in una stradina laterale di campagna posta sulla sua sinistra. Si apprestava ad attraversare la corsia opposta appena fosse stata libera dalle auto.
La moto ha tamponato il Fiorino, probabilmente nel tentativo di sorpassarlo, nella parte posteriore destra. L’urto è stato violento e devastante. Il motociclista è caduto finendo nella cunetta laterale di cemento armato per la raccolta delle acque meteoriche, mentre la moto ha proseguito la marcia per qualche decina di metri, prima di fermarsi lungo la stessa corsia di marcia.
D’Arcangelo è stato soccorso immediatamente da alcuni residenti, che hanno chiamato il 118 dell'ospedale di Popoli e avvisato le forze dell'ordine, oltre a regolare il traffico nelle due direzioni di marcia. Le condizioni del 47enne sono subito sembrate disperate ai primi soccorritori. I carabinieri del nucleo radiomobile hanno provveduto a regolare il traffico nei due sensi e a ricostruire la dinamica dell’incidente mortale. D’Arcangelo, ricevute le prime cure, è stato caricato sull'ambulanza e trasferito immediatamente all'ospedale di Pescara, dove però è spirato in mattinata. Il traffico ha potuto procedere su un solo senso di marcia per circa due ore, per consentire alla ditta Di Vello di Tocco di poter liberare la carreggiata dai pezzi della moto sparsi qua e là, ripulire il fondo dai liquidi fuoriusciti dal mezzo e caricare poi la Benelli nel deposito autorizzato di contrada Francoli, dove è stato portato anche il Fiorino per gli accertamenti del caso. Sgomento a Tocco alla notizia del decesso, che arriva dopo l’incidente avvenuto qualche settimana fa pochi chilometri più avanti, sulla Tiburtina, e costato la vita a un uomo investito da un’auto. Durante tutto il tempo dei rilievi, sono transitate decine di moto singole e in gruppo dirette verso le “chicane” delle Gole di San Venanzio, come è ormai da anni abitudine dei motociclisti provenienti da ogni parte della regione e che solcano la Tiburtina in tutta la sua estensione nel pescarese.

