Schianto contro un palo, feriti 2 ragazzi

26 Gennaio 2018

Paura sulla provinciale. I fratelli Lucci, titolari con il padre dell’azienda di arrosticini, viaggiavano a bordo di un’Audi

ELICE. Uno schianto pazzesco a bordo della propria Audi A 5 ha visto coinvolti Corrado e Alessio Lucci, 31 e 29 anni, di Castilenti. I due ragazzi, titolari insieme al padre Giuseppe della rinomata azienda “Lucci Arrosticini”, leader a livello nazionale nella produzione di arrosticini, ieri notte intorno alle tre viaggiavano a bordo della propria auto quando, nei pressi di Elice, sulla strada provinciale 48, hanno perso il controllo del mezzo finendo per schiantarsi contro un pilone dell’Enel. In quel momento alla guida c’era Corrado che, da una prima ricostruzione dei carabinieri, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. Presumibilmente, a causare l’uscita di strada dell’auto, sarebbe stato il passaggio improvviso, in mezzo della carreggiata che stavano percorrendo i due ragazzi, di un animale selvatico, molto probabilmente un cinghiale.
Di fatto, l’auto ha sbandato, e uscendo di strada ha terminato la propria corsa finendo violentemente contro un palo della luce in cemento. Nello schianto, la macchina è andata letteralmente distrutta, tanto che i due fratelli sono rimasti bloccati all’interno dell’abitacolo. A salvarli, viste le condizioni in cui p ridotta la macchina, sono stati quasi certamente gli airbag dell’autovettura.
Inizialmente a chiamare i soccorsi è stato Alessio, ma poi è caduta la linea. Ci ha pensato però un residente della zona che, svegliato dal terribile schianto, è accorso per primo sul posto e ha lanciato l’allarme. Di lì a pochissimo, sul luogo dell’incidente sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Montesilvano, i carabinieri di Città Sant'Angelo e la polizia stradale. Anche i genitori e la sorella dei due ragazzi, Natalie, si sono precipitati sul posto, considerando che tutta la famiglia non vive molto distante dal luogo dell’incidente. L’Audi, apparsa subito distrutta, ha fatto temere il peggio, ma i due fratelli fortunatamente erano salvi.
Gli operatori del 118 di Montesilvano e Penne li hanno caricati in ambulanza e trasportati subito in ospedale. In quello di Penne è stato portato Alessio Lucci, e a Pescara Corrado.
Fortunatamente Alessio, il più piccolo dei due, alle 11 di ieri mattina era già fuori dal San Massimo, dove è stato dimesso dopo aver ricevuto le cure del caso a seguito della rottura del polso. Corrado, invece, è ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione all’ospedale di Pescara. Ha riportato la frattura del femore e di uno zigomo. Nelle prossime ore sarà sottoposto a intervento chirurgico.
«Verso le 11 ero già fuori dall’ospedale San Massimo e in viaggio verso Pescara per essere vicino a mio fratello Corrado», ha raccontato ieri pomeriggio Alessio Lucci. Per i due fratelli Lucci, conosciutissimi non solo a Castilenti, ma anche a Penne, Pescara e Città Sant’Angelo, un dramma che poteva finire molto peggio. Non è la prima volta che sulla provinciale 49 si verificano gravi incidenti. La strada, purtroppo, spesso viene percorsa ad alta velocità e, soprattutto d’inverno, quando l’aderenza sull’asfalto è minore, i rischi aumentano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA