Schianto e disagi nel Traforo E a Roma riparte il confronto

13 Giugno 2023

Proprio nel giorno del vertice al ministero con i sindaci sulla sicurezza e il caro pedaggi lungo le autostrade A24 e A25, sull’asfalto si sono vissute ore di forti disagi. Ieri alle 16.30 è andato...

Proprio nel giorno del vertice al ministero con i sindaci sulla sicurezza e il caro pedaggi lungo le autostrade A24 e A25, sull’asfalto si sono vissute ore di forti disagi. Ieri alle 16.30 è andato infatti in scena un incidente nel traforo del Gran Sasso – nel tunnel in direzione L’Aquila – che ha provocato il ferimento di due persone e la chiusura della galleria, con obbligo di uscita a Colledara. Ancora da chiarire le cause dell’incidente, che per fortuna ha coinvolto un solo mezzo: l’automobilista alla guida della Toyota Yaris ha perso il controllo finendo contro una uscita di sicurezza del traforo. Sul posto gli agenti della polizia autostradale, l’Anas, i vigili del fuoco e due ambulanze del 118, che hanno trasportato i due feriti non gravi – un ragazzo e una ragazza – all’ospedale dell’Aquila per gli accertamenti. Ieri sera, invece, l’Anas ha annullato il primo di due giorni di chiusura del tratto L’Aquila Ovest-Tornimparte, per ragioni legate al maltempo.
Tutto questo, come detto, nel giorno del vertice in cui Anas ha illustrato le opere di manutenzione ordinaria, mentre ha detto che i progetti sugli interventi futuri verranno presto inviati al comitato unitamente alle proposte in materia di riduzione della tariffe. Entra quindi nel vivo il tavolo tecnico operativo sui principali temi che riguardano le autostrade A24 e A25. Ieri una delegazione di sindaci composta dal primo cittadino di Carsoli, Velia Nazzarro (coordinatrice del comitato) e dagli amministratori comunali Alfonsino Scamolla (Pescina), Pasqualino Di Cristofano (Magliano de' Marsi), Emilio Cipollone (Avezzano) per l'Abruzzo, Gianni Innocenti (Tivoli), Fiorenzo De Simone (Vicovaro), Domenico Petrini (Subiaco), Riccardo Nini (Ascrea), Rinaldo Seca (Castelli) per il Lazio ha incontrato il consigliere del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, Davide Bordoni; il responsabile della direzione generale per le strade e le autostrade, l'alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori autostradali, Felice Morisco; Antonio Marasco di Anas, responsabile della struttura territoriale Abruzzo e Molise e i delegati del commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, Corrado Gisonni, e di quello per l’adeguamento sismico e la sicurezza delle autostrade A24 e A25, Marco Corsini. All’incontro al mit hanno preso parte anche un assessore della Regione Lazio e il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale dell’Abruzzo, Umberto De Annuntiis.
«In questo primo incontro operativo abbiamo definito i temi che il tavolo deve affrontare, ovvero sicurezza, pedaggi, gestione di A24 e A25 e tutela dei lavoratori, e chiesto incontri con cadenza mensile», spiega il sindaco di Carsoli, «quanto alla sicurezza il dirigente di Anas, Antonio Marasco, ha illustrato tutti gli interventi di manutenzione ordinaria riferendoci che fino ad oggi sono stati effettuati 720mila metri quadrati di nuovi asfalti, mentre si sta procedendo alla posa in opera di reti per evitare gli attraversamenti degli animali selvatici come orsi e cervi. Riguardo agli interventi di manutenzione straordinaria, su cui hanno competenza le due strutture commissariali, ci hanno comunicato che presto riceveremo i progetti da poter illustrare a tutti i membri del comitato. Nel corso dell’incontro tuttavia ci è stata comunicata», riferisce Nazzarro, «la decisione di redigere un unico progetto con appalto integrato tra gli interventi straordinari di A24 e A25 e quelli relativi al traforo del Gran Sasso. Interventi che nel complesso ammontano a 180milioni di euro di cui ce ne sono 120mila. I restanti 60milioni verranno recuperati in parte dalle somme a disposizione dei commissari, ma si confida in un intervento dello Stato per integrare le risorse economiche. Sul tema tariffe», aggiunge il primo cittadino di Carsoli, «non c’è stata chiusura da parte del ministero alla nostra richiesta di una riduzione anche attraverso un piano, ma ci hanno comunicato che preso riceveremo i prospetti delle diverse ipotesi. Molto dipenderà da cosa accadrà da primo gennaio del 2024». La gestione delle due autostrade è affidata ad Anas in maniera temporanea fino al 31 dicembre del 2023, poi secondo le notizie a disposizione, dovrebbe subentrare una NewCo «di cui dovrebbe far parte anche Anas», precisa Nazzarro, «ma la questione gestione è stata rinviata al prossimo incontro che dovrebbe tenersi i primi di luglio. Ad ogni modo qualunque intervento si decida di adottare in tema di gestione e riduzione delle tariffe abbiamo chiesto», conclude la portavoce del comitato dei sindaci per la lotta al caro pedaggi e la messa in sicurezza di A24 e A25, «la tutela di tutti i lavoratori dai casellanti alle squadre di pronto intervento. La presenza di una rappresentanza locale al tavolo è fondamentale, c’è tanto lavoro da fare, ma con incontri mensili pensiamo di poter raggiungere gli obiettivi».