Schianto in scooter: addio Daniel, 15 anni

San Giovanni Teatino sotto choc: il ragazzo era diretto verso Pescara quando ha perso il controllo del mezzo. Funerali domani
PESCARA. La sua vita si è spezzata in pochi minuti, in un caldo pomeriggio di agosto, tra via Tirino e via Cavour, al confine tra Pescara e San Giovanni Teatino.
Daniel Colarossi, di soli 15 anni, era alla guida di uno scooter Sym quando all'improvviso ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro il marciapiede e poi contro un palo, al margine della strada, nel punto in cui comincia il territorio di Pescara. Di lì a poco il suo cuore si è fermato per sempre. Hanno provato in tutti i modi a salvarlo i soccorritori del 118 di Chieti che hanno ricevuto la segnalazione dello schianto e hanno raggiunto via Tirino in ambulanza. Una volta lì hanno controllato le condizioni del giovanissimo, per le prime e immediate cure. Il 15enne era già gravissimo e da lì si sono diretti in ospedale, a Pescara. Ma Daniel è arrivato morto al pronto soccorso: per lui non c'era più niente da fare. È un mistero cosa sia accaduto mentre il quindicenne di San Giovanni Teatino era alla guida dello scooter, un Sym di colore nero. E la polizia municipale, arrivata in via Tirino con il personale dell'Infortunistica, sta lavorando per ricostruire nei dettagli l'accaduto.
Il mezzo condotto da Daniel si stava spostando da San Giovanni Teatino in direzione di Pescara quando, per motivi non ancora chiari, lo scooter avrebbe toccato il marciapiede e poi il palo che si trova sul marciapiede, come dimostra il sangue trovato in quel punto dagli agenti della municipale impegnati nei rilievi. Dopo l'impatto, il Sym ha continuato la sua corsa per un po' e si è fermato in mezzo alla strada, una ventina di metri più avanti. Chi ha assistito all'incidente ha escluso il coinvolgimento di altri mezzi per cui resta da capire cosa sia successo al 15enne mentre percorreva il rettilineo, prima delle 16,30: forse un malore o una distrazione improvvisa potrebbero averlo spinto verso il marciapiedi, e il Sym è diventato ingovernabile per il giovane conducente. La caduta è stata fatale per il 15enne, strappato via d'un colpo alla vita e ai suoi affetti più cari e cioè i genitori, Alessandro, che lavora per un'attività commerciale che si occupa di impiantistica industriale, e Michela, addetta di un supermercato, e poi la sorella più grande Martina, di 23 anni.
«Una famiglia per bene», dice chi la conosce, ora travolta da una disgrazia che lascia sgomenti, ammutoliti, con mille interrogativi sul perché accadono tragedie del genere, che portano via per sempre «un ragazzo d'oro, perfetto». La notizia della morte di Daniel si è sparsa rapidamente a San Giovanni Teatino. È «sgomento» il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci che conosceva Daniel e conosce la famiglia Colarossi, che vive in via Vittorio Emanuele. «Lo vedevo sempre, si notava per i suoi occhiali, e mi salutava in ogni occasione. È una tragedia, aveva appena 15 anni, troppo giovane per morire». I funerali saranno celebrati domani alle 10,30 nella chiesa di San Rocco a San Giovanni Teatino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

