Schirato: centro congressi nell’ex Banco di Napoli

1 Luglio 2018

Proposta di Federalberghi per valorizzare i “grandi eventi” organizzati in città Il bilancio di giugno è ottimo per albergatori e balneatori malgrado il maltempo

PESCARA. «Il turismo a Pescara? Per ora è quello collegato ai grandi eventi, non quello stanziale legato al mare. Una, due notti, qualche giorno. Turisti di passaggio, giapponesi, americani, italiani, che si fermano per le manifestazioni o per business. Il turista vacanziero, siciliano, laziale, francese e americano, è atteso tra il 15 luglio e il 20 agosto. L'avvio di stagione è buono, ma per il momento mantiene la tendenza stabile dello scorso anno».
E' la fotografia scattata da Emilio Schirato, presidente di Federalberghi Pescara, che tira le somme del mese di giugno, ma guarda al futuro. E lancia una proposta: «Pescara, come Montesilvano, deve avere un centro congressi. Anche per eventi medio-piccoli, fino a 400 posti. La mia idea è di realizzarlo nel palazzo dell'ex banco di Napoli». All'interno dell'edificio, che si trova tra corso Umberto e corso Vittorio Emanuele, dovrebbe sorgere un polo culturale con annesso museo, realizzato dalla Fondazione PescarAbruzzo.
Ma l'idea progettuale della Fondazione non ferma Schirato che sogna per Pescara, città «che deve ancora trovare una identità, ma sempre più vocata a un turismo da grandi eventi, un centro congressi con sala panoramica in vetro e acciaio. Però ci sono questioni tecniche che andrebbero discusse anche con il Comune».
Federalberghi (15 hotel su 20 per circa 2000 posti letto) avanza anche l’ipotesi di una alternativa, come sede congressuale: «Potrebbe essere il museo Colonna, anche questa sede più ampia rispetto a quella attualmente in uso, l’auditorium Petruzzi con 149 posti. Nel frattempo, con Tua, stiamo predisponendo un servizio di bus navetta, a pagamento, per trasportare i turisti dall’aeroporto agli hotel. E per l’autunno stiamo preparando una campagna per promuovere il turismo invernale con i voli Pescara-Catania».
I posti letto a Montesilvano sono molti di più rispetto a Pescara: 19 hotel per 4500 posti letto, 3000 solo nella zona dei Grandi Alberghi, dove si trova l’hotel Adriatico diretto da Adriano Tocco, vice presidente di Federalberghi che annuncia un avvio di stagione scoppiettante: «Stiamo lavorando molto con le manifestazioni sportive, 2500 persone sono arrivate dall’est Europa, Lettonia, Francia, Spagna, Russia, alloggiate anche a Pescara, Silvi, Città Sant’Angelo, Francavilla. La promozione della Regione deve partire dai trasporti, potenziando i collegamenti con voli charter. Il turismo va pensato a lungo termine non solo fino alla scadenza del mandato politico». Tocco ringrazia l’amministrazione guidata da Francesco Maragno per i lavori di rifacimento delle strade, illuminazione, scacchiera “umana”, arredi, ztl, nella zona dei Grandi Alberghi che tra qualche giorno sarà restituita rinnovata alla città. I sogni di Tocco sono due: «Ricreare il vecchio Mulino con giochi e laghetto e rivitalizzare il borgo dei Colli».
Stefano Cardelli, a capo del Ciba, consorzio balneatori, 40 iscritti, promuove gli eventi del Comune, ma «boccia la chiusura delle strade». La stagione è partita «con il maltempo, ma sono attesi turisti dal Sud Italia».