Schlein: «Il Pd è in campo a difesa del Borsacchio No al taglio della Riserva»

Incontro con gli ambientalisti e il sindaco di Roseto: «Siamo al vostro fianco» A Teramo confronto con costruttori e studenti: «Giunta Marsilio non all’altezza»
ROSETO. «Il Partito Democratico è e sarà al vostro fianco nella battaglia per preservare la Riserva del Borsacchio». Non ha dubbi la segretaria nazionale del pd, Elly Schlein, che ieri nella sua tappa rosetana, prima di arrivare in piazza della Repubblica, si è fermata alle 16.45 circa al belvedere di Cologna Paese per ammirare parte della riserva del Borsacchio. Un bell’affaccio che comprende colline, calanchi e laghetti, oltre alla rigogliosa vegetazione, ma che con l’emendamento notturno dei consiglieri di centrodestra, lo scorso 29 dicembre, è stato cancellato. Ad attenderla la segretaria cittadina del Pd, Emanuela Ferretti, e il presidente delle guide del Borsacchio, Marco Borgatti, che attraverso una serie di slide ha spiegato alla Schlein i confini originari della Riserva, da 1.140 ettari, e quelli attuali, la piccola fascia sul mare di circa 25 ettari. «Non è possibile ridurre del 90 per cento una risorsa ambientale preziosa e far prevalere altri interessi», ha continuato Schlein, «Il Pd continuerà a battersi in ogni sede contro questa scelta nefasta che è stata fatta senza neanche il coraggio di spiegarla e confrontarsi con le comunità, i cittadini e i territori colpiti».
DA COLOGNA
AL PALAZZO COMUNALE
In piazza della Repubblica a Roseto tante associazioni ambientaliste, dalle Guide del Borsacchio al Wwf, per ribadire il sì alla riserva, ed Elly Schlein, appena scesa dall’auto, è stata abbracciata calorosamente dai cittadini prima, e dall’amministrazione comunale poi, che l’ha accolta in sala giunta. In pochi minuti il sindaco Mario Nugnes ha sintetizzato la storia della riserva del Borsacchio, istituita nel 2005, il blocco del piano di assetto naturalistico per 18 anni, poi sbloccato negli ultimi anni grazie all’adozione in consiglio comunale a maggio 2021, la conclusione dell’iter in Regione il 27 dicembre scorso, e infine il taglio della stessa riserva. «È un onore avere qui un segretario di partito», ha detto Nugnes, «che può incidere concretamente a livello legislativo, sollecitando il governo, per impugnare l’emendamento alla Corte Costituzionale».
Schlein ha ringraziato l’amministrazione rosetana per l’accoglienza, evidenziando la collaborazione a livello regionale tra Pd e Azione per sostenere il candidato alla presidenza regionale, Luciano D’Amico. Erano presenti a Roseto anche alcuni candidati consiglieri del Pd, ovvero Licia Petrella e Robert Verrocchio, e tutta la dirigenza provinciale e regionale dei Dem. Alla fine dell’incontro Nugnes ha consegnato alla Schlein il report della riserva, mentre l’assessore Francesco Luciani ha omaggiato la segretaria con la guida turistica di Roseto. In piazza poi le guide del Borsacchio hanno dato alla Schlein anche un rapporto sulle altre riserve tagliate e poi ripristinate.
ISOLA DEL GRAN SASSO
È stata la seconda tappa del tour teramano per Elly Schlein, che insieme al segretario regionale Daniele Marinelli ha prima visitato il paese di Casale San Nicola, sotto il paretone del Corno Grande, restando ammaliata dalla bellezza della natura abruzzese. «È importante investire sulle aree interne», ha precisato la segretaria del Pd, «per evitare lo spopolamento».
TERAMO
La tappa più lunga è stata quella nella città di Teramo, dove la segretaria del Pd ha prima incontrato la filiera delle costruzioni nella sede dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), e poi i sindacati studenteschi. «La sanità pubblica è in sofferenza, gli investimenti del Pnrr sono stati cancellati e, ciononostante, Marsilio non ha detto una parola, così come non ha detto nulla sull’autonomia differenziata, che rischia di aumentare le diseguaglianze anche in una terra come questa», ha commentato Schlein, «Noi crediamo che costruire nuove opportunità di lavoro e di buona impresa passi da un sistema che metta insieme categorie sociali e forze economiche, come sta facendo Luciano D’Amico. In questa regione poi non tutti coloro che hanno diritto a una borsa di studio riescono a ottenerla. Noi siamo convinti che non debba neanche esistere la categoria dei cosiddetti idonei non beneficiari».
GIULIANOVa E MOSCIANO
SANT’ANGELO
In tarda serata Elly Schlein si è recata prima alla Piccola Opera Charitas di Giulianova, e poi ha concluso il suo tour al Blu Palace di Mosciano. «Qui il campo largo è riuscito a trovare un’intesa grazie alla candidatura di Luciano D’Amico, ex rettore dell’Università di Teramo», ha concluso Schlein, «il suo percorso professionale racconta di una persona affezionata a questa terra, che ne conosce le opportunità ma anche le paure, e insieme a lui il Pd candida tanti amministratori delle aree interne che vogliono riscattare la voce delle comunità che si sentono abbandonate dalla giunta Marsilio».
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