Sci, bloccata la norma sulla sicurezza

Il Consiglio regionale la rimanda indietro alla giunta: 30 giorni per riscriverla da capo
L’AQUILA. Lo stop alla giunta di Marco Marsilio è arrivato all’improvviso dal fuoco alleato.
La nuova legge sulla sicurezza per chi scia deve tornare al mittente perché, così com’è scritta, non può essere approvata in Consiglio regionale. Ma il tempo a disposizione è breve perché la stagione invernale sta per cominciare.
La proposta di legge, voluta dall’assessore Umberto D’Annuntiis, ex Forza Italia passato nelle file di Fratelli d’Italia, e stata licenziata tre settimane fa dall’esecutivo regionale, dopo una lunga istruttoria svolta dal dipartimento, ma ora dovrà essere rivista, corretta e riscritta entro e non oltre un mese. Così scrive di proprio pugno il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, esponente di Forza Italia, che ha censurato nella forma, più che nel contenuto, la nuova norma.
«Il progetto di legge in esame», precisa Sospiri, «consta di numerosi articoli – non espressamente modificativi, integrativi o sostitutivi delle norme contenute nel Testo unico di cui alla legge regionale 24/2005 – che introducono, di fatto, una separata disciplina innovativa del settore e della materia ivi trattata, con particolare riferimento alle piste da sci e altre tipologie di piste. Trattasi invero, ai sensi dello Statuto regionale, della legge regionale 26/2020 e del Regolamento interno dei lavori consiliari, di interventi normativi», spiega il presidente del Consiglio, «che dovrebbero essere attuati “esclusivamente” attraverso la modifica, l’integrazione o la sostituzione espressa delle disposizioni del Testo unico preesistente». Quindi il termine perentorio: «Si invita ad apportare e comunicare, entro 30 giorni a decorrere dalla ricezione della presente, le necessarie correzioni relative al progetto di legge in epigrafe, significando che l’iter dello stesso rimarrà nel mentre sospeso».
Si tratta di un disegno di legge regionale di 20 pagine e 36 articoli con cui la giunta Marsilio ha stabilito, per la stagione invernale 2023/2024, le regole da rispettare in materia di sicurezza sulle piste da sci abruzzesi. Sono norme che valgono sia per i gestori degli impianti sia per gli utenti.
In particolare, nel primo caso, vengono le regolamentati l’uso del casco, la stipula della polizza assicurativa, la dotazione di attrezzatura adeguata, i divieti, come quello di scendere ad alta velocità seguendo una traiettoria diritta o di interrompere a metà l’azione di sorpasso incrociando la direzione e quindi tagliando la strada al sorpassato. La legge si conclude con il lungo elenco delle sanzioni sia per gli sciatori sia per i proprietari degli impianti che non rispettano le regole sulla sicurezza. (l.c.)
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