Scialpino, pienone a Caramanico

Da domani a domenica, tre giorni per gli appassionati della neve a Monte Rapina
CARAMANICO TERME. Durerà tre giorni – domani,il 17 e il 18 marzo prossimi – la 13ª edizione del raduno scialpinistico di Caramanico sulla Majella. A organizzarlo è il Cai di Pietracamela (Aq). L'iniziativa torna un po' in ritardo quest'anno per l'annullamanto dell'appuntamento, causa maltempo, del febbraio scorso. Ed anche se ora la neve è a quota più alta, dove comunque si riscontra un manto innevato e consolidato, rispondente alle attese degli scialpinisti, adatto per gli sciatori più esperti, gli appassionati non rinunceranno a discese e ciaspolate, a partire dalla vetta.
Monte Rapina, del resto, concede escursioni a quote diversificate, adatte all'esperienza del praticante che è anche garanzia della sua sicurezza e di quella ambientale, per evitare l'innesco di slavine. Non sarà il caso di quest'anno, per il ridotto livello di innevamento, ma nelle passate edizioni alcune zone sono state chiuse per evitare il pericolo. Ci si può avviare dunque dagli oltre mille metri e scendere a valle, oppure partire anche dai circa 2.500 metri, sulla cima più alta. Percorso questo, che offre bellissime visioni panoramiche della Valle dell'Orfento, della Val Pescara con prospettiva fino al mare se il cielo è terso. Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di non trascurare il necessario nell'equipaggiamento completo da scialpinista, che deve comprendere anche l'apparecchio di ricerca dei travolti in valanga, pala, sonda, piccozza, ramponi, coltelli, e quanto altro necessario.
«Non abbiamo piste sciabili come altri luoghi montani abruzzesi» afferma il sindaco, Simone Angelucci, «ma abbiamo un nostro modo di vivere la neve, una neve diversa, un modo più autentico di gustare la montagna». Negli anni scorsi, con le nevicate più abbondanti, Caramanico e la Majella sono state le mete preferite anche per gli scialpinisti dell'Italia del nord, di Austria e Svizzera. Quest'anno invece, a ricordarlo sono gli organizzatori, Matteo Mazzali, Marco Uri e Luca Mazzoleni, la partecipazione al raduno (gratuita) è riservata ai soli soci del Cai in regola con la quota associativa 2018.
Una ultima occasione di turismo invernale, che comunque impegnerà molto il settore alberghiero visto il gran numero di prenotazioni registrate e possibili fino a oggi (328/7044185 - 338/8912312 - 333/2324474).
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