Scienza e laboratori Il Galilei sabato sarà aperto di sera

Fino alle 22.30 le attività di orientamento rivolte al pubblico nel liceo scientifico diretto dal professor Carlo Cappello
PESCARA. Il liceo scientifico Galilei di via Balilla aprirà al pubblico anche di sera. Accadrà sabato, nell'ambito di Science by Night, iniziativa che segna l'avvio delle attività di orientamento scolastico che si concluderanno con le iscrizioni il 5 febbraio 2017.
Dalle 16,30 alle 22,30 l'istituto diretto da due anni da Carlo Cappello, 46 anni, aprirà le porte a studenti, famiglie e cittadini che vorranno partecipare agli incontri con ricercatori, specialisti e rappresentanti delle forze dell'ordine allo scopo di conoscere più da vicino le discipline didattiche su cui il Galilei sta puntando per la «formazione degli studenti di oggi e dei lavoratori del futuro».
Tra gli obiettivi messi in campo dal liceo sorto nel 1973, composto da 1.450 alunni (molti dei quali pendolari provenienti dalla Val Pescara e dal Teramano, distribuiti tra le sedi di via Balilla e via Vespucci) lezioni pomeridiane di recupero e una quarantina di progetti extracurriculari, alcuni dei quali inusuali per un indirizzo scientifico, come le olimpiadi di storia dell'arte e i premi di poesia, resi possibili dal prezioso contributo economico elargito ogni anno dalle famiglie.
«Nel corso di queste giornate di orientamento in ingresso coordinate dalla professoressa Antonella Di Lorito, con laboratori che si stanno svolgendo nelle scuole medie» spiega Cappello, che dirige anche il comprensivo di Catignano e Rosciano per complessivi duemila studenti e 180 docenti, «i ragazzi impareranno come si fa volare un drone grazie ai laboratori di meccanotronica; come si svolgono le intercettazioni ambientali grazie agli interventi della polizia postale; come si ricostruisce una scena del crimine, a cura dei Ris della polizia. I vigili urbani spiegheranno come funzionano l'alcoltest e i laser per il controllo della velocità; i volontari dell'Aido illustreranno l'iter per la donazione degli organi; il dermatologo Paolo Amerio, direttore della clinica dermatologica dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti renderà noti i rischi della sovraesposizione ai raggi solari. Ci saranno, inoltre, interventi dei docenti del dipartimento di Ingegneria dell'università dell'Aquila perché molti nostri studenti scelgono questa facoltà dopo il liceo e il professor Marco Lombardo, presidente della Lilt, parlerà di prevenzione dei tumori; lo scienziato Eugenio Coccia, racconterà la fisica del Gran Sasso Institute. Il prossimo obiettivo? Lezioni legate all'osservazione degli astri e la robotica». Il Galilei di Cappello è un istituto dove «si fanno emergere i talenti» e dove le lezioni si svolgono in «ambiente del bene-essere», con docenti «bravi e disponibili» e dove la progettualità è sostenuta economica in parte con i fondi, 12mila 400 euro annui, del ministerodell’Istruzione Università e Ricerca, in gran parte dal contributo volontario, 120 euro l’anno, delle famiglie.
«Senza il loro aiuto» ringrazia il preside «non riusciremmo a portare avanti oltre 40 progetti extracurriculari, come le olimpiadi della matematica, fisica, filosofia, storia dell'arte, premi letterari, di poesia, di italiano e francese, video contro i femminicidi». Oltre al supporto di uno psicologo a scuola, gli alunni possono contare sulle lezioni pomeridiane con gli insegnanti per «recuperare quelle materie che altrimenti necessiterebbero di costose ripetizioni private». E sulle problematiche strutturali post terremoto, il preside rassicura:«I tecnici della Provincia e della Protezione civile sono intervenuti tempestivamente e gli edifici, compresi i parcheggi, sono stati sottoposti ad approfonditi controlli».
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