Scippato dell’orologio da 60mila euro

15 Luglio 2021

Un imprenditore si è visto sfilare un Patek Philippe in pieno centro da un uomo in sella a uno scooter che poi è fuggito

PESCARA. Un colpo praticamente perfetto. È quello messo a segno due giorni fa, in pieno centro, a Pescara, ai danni di un imprenditore sessantenne che si è visto sfilare dal polso un orologio del valore di sessantamila euro circa, un Patek Philippe alla portata di pochi e nei sogni di molti. Il ladro è stato abilissimo non solo perché è riuscito a sfilare il bottino alla vittima ma anche nella fuga, che gli è riuscita senza intoppi, almeno fino ad ora. E adesso la polizia, che ha avviato ricerche e indagini, è in cerca del responsabile.
L’allarme è scattato attorno alle 19.30 quando la squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, è stata informata del colpo appena avvenuto. Con il passare dei minuti e l’ascolto della vittima il quadro si è fatto più chiaro, sulle modalità di azione. Il ladro, presumibilmente uno specialista del settore a giudicare dall’accaduto, ha individuato la persona da derubare nel cuore della città, in via Mazzini, all’altezza dell’angolo con via Michelangelo Forti. L’imprenditore era solo, a piedi, stava camminando. Lo scippatore, invece, era su uno scooter. Quando ha individuato la persona da assalire si è fermato, ha lasciato il motorino e ha raggiunto a piedi il sessantenne. Questione di attimi e l’orologio è sparito dal polso dell’imprenditore. Giusto il tempo di risalire sullo scooter e il malvivente si è messo in fuga, dirigendosi su corso Umberto e poi, da lì, su corso Vittorio, due strade dove il movimento – da una parte pedonale e dall’altro automobilistico – è costante, specie quando è ancora giorno, come martedì pomeriggio.
La segnalazione dello scippo ha fatto scattare l’allarme alle Volanti da parte della sala operativa della questura. Dopo le prime indicazioni fornite dalla vittima le ricerche, mirate, sono partite subito ma non hanno portato ad individuare il responsabile in fuga con lo scooter che potrebbe aver seguito il sessantenne prima di decidere in quale punto sfilargli l’orologio di valore.
Ora il lavoro di indagine è nelle mani della squadra mobile, per dare un volto e un nome all’uomo con lo scooter. Testimonianze e telecamere racconteranno con maggiore precisione i fatti di due sere fa, con i dettagli sull’autore dell’assalto e sul mezzo che ha usato per arrivare e allontanarsi rapidamente da una delle strade più centrali della città. Nel frattempo si è allontanato e ha fatto perdere le tracce.
Giusto un anno fa i poliziotti della Mobile, diretti da Dante Cosentino, hanno arrestato due napoletani, uno dei quali residente in zona, ritenuti responsabili di due rapine di altrettanti Rolex ai danni di una donna, derubata in via Vespucci, e di un imprenditore, Fiorello Liberatoscioli, che si è visto portare via l’orologio in viale Vespucci. A distanza di mesi da quei colpi gli investigatori sono arrivati alla coppia, che avrebbe ricettato il bottino nella zona di Napoli.