Sclocco: «Accordi anche con M5S se dovessi andare al ballottaggio»

La candidata sindaco del centrosinistra presenta la sua terza lista e svela i progetti per vincere «Ho in programma l’unificazione e lo snellimento dei servizi per semplificare la vita dei cittadini»
PESCARA. Nel giorno della presentazione della lista «Per Sclocco sindaco», è proprio la candidata della coalizione di centrosinistra Marinella Sclocco ad aprire le porte ad una coalizione più ampia in vista del voto. Ma solo in caso di ballottaggio. «Fino al 26 maggio credo sia giusto che ognuno faccia la propria corsa», dice la candidata sindaca appoggiata anche dal Partito democratico e dalla lista Pescara città aperta, «come ho sempre detto il nostro obiettivo minimo è quello di arrivare al ballottaggio. A quel punto si potrebbero aprire dei nuovi scenari, perché credo che sia con il Movimento 5 Stelle, che con Stefano Civitarese e Carlo Costantini ci siano diversi punti in comune. Ma adesso è presto per parlarne».
Alla presenza di tutti i 32 candidati della sua lista, la Sclocco poi ribadisce i punti principali del programma elettorale. «Per governare», afferma, «è necessario avere un'esperienza alle spalle. Io ho lavorato in Regione, dove tra le altre cose sono riuscita ad eliminare le liste d'attesa nei nidi per i bambini. Ma ho in mente molte altre cose, come ad esempio l'attenzione per l'ambiente. Per questo domani (oggi), sarà nostra ospite la deputata Rossella Muroni, in un incontro sulla sponda nord del fiume Pescara, per illustrare come cambierà il volto dell'ambiente e della vivibilità».
Poi il progetto Grande Pescara. «Ad oggi si fa, salvo che la nuova giunta regionale non mischi le carte in tavola», avverte, «ma a me piace parlare di più di area metropolitana, con l'unificazione e lo snellimento dei servizi. Parlo ad esempio della gestione e del trattamento dei rifiuti, oppure i trasporti. Un modo per semplificare la vita di tutti, a partire dai cittadini». Poi la nota politica. «Anche le elezioni in Sicilia ci confermano che l'aria sta cambiando», sostiene, «quello attuale è un governo di propaganda e poco altro».
Con lei molti dei candidati nella lista Per Sclocco sindaco. Tra questi, il vice preside del Misticoni Alberto Marino. «Tutti gli amanti della democrazia e della libertà», sottolinea, «non possono più restare a casa. Da tifoso del Torino dico che il nostro avversario farà la fine della Juventus, che da 23 anni prova a vincere la Champions League senza mai riuscirci». Chiaro il riferimento al candidato sindaco del centrodestra Carlo Masci. A testimonianza di una lista variegata, fatta di gioventù, ma anche di esperienza in più settori, arrivano le parole di alcuni degli altri protagonisti. Da Costantino Santori, che addirittura pronostica una vittoria senza ballottaggio; a Michaela Barattucci, secondo cui occorre migliorare i servizi di mobilità interna per favorire il turismo. E poi ancora Maria Luisa Palma, che pone l'attenzione sui rischi idrogeologici; Andrea Canale, che vede lo sport come volàno per l'economia.
Ecco tutti i candidati: Maria Cristina Anchini, Michaela Barattucci, Laura Bertolissi, Andrea Canale, Marco Cilli, Antonio D'Agostino, Pierluigi D'Angelo, Valentina D'Antonio, Anna Maria De Arcangelis, Roberta De Nicola, Tina Dell'Olivastro, Savino Di Nicola, Francesco Fasciani, Mirko Frattarelli, Marusca Garbino, Anna Paola Giansante, Lucia Rosaria Grasso, Mario, Valter Lattanzio, Maurizio Leone, Massimo Magri, Maria Mangifesta, Alberto Marino, Maria Luisa Milia, Natalia Orsini, Lino Pace, Edoardo Pisano, Veronica Pomante, Costantino Santori, Daniele Silvestri, Patrizia Tocci, Fabrizio Verzulli, Claudia Viottado.
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