Sclocco: fondi europei per le mie idee

La candidata incontra l’europarlamentare Paolucci: la Ue ci aiuti a realizzare le opere
PESCARA. C'è anche il vento europeo nella campagna elettorale di Marinella Sclocco. A portarlo è l'europarlamentare Massimo Paolucci, a cui la candidata sindaca del centrosinistra ha voluto esporre alcuni punti del suo programma, in un incontro nel suo comitato di via Fabrizi.
«Credo che per realizzare gli obiettivi che abbiamo in testa sia indispensabile l'aiuto della Comunità europea e dei fondi europei», ha detto Sclocco, «Massimo Paolucci è sempre stato molto vicino a Pescara e per questo ho voluto incontrarlo. A lui voglio illustrare come abbiamo intenzione di riqualificare l'area del fiume, con l'intervento sul depuratore e la sistemazione delle aree che nascono sugli argini. In quei posti contiamo di realizzare rimessaggi per le imbarcazioni, street food e spazi per il divertimento e per il turismo».
Ma non solo. «È arrivato il momento», ha spiegato, «di mettere mano all'ex cementificio: è stato comprato da alcuni privati per una somma di circa 1,5 milioni di euro, a fronte di un valore pari almeno al doppio. Noi vogliamo sederci al tavolo con i proprietari per capire cosa sia possibile fare ed eventualmente acquistarlo. Quella sarebbe un'area perfetta per il co-working». Ed è proprio per fare tutto questo che Sclocco chiede l'ausilio dei fondi comunitari. «Ritengo che sia indispensabile costruire una filiera con cui il sindaco di una città possa rivolgersi ad un riferimento come può essere Paolucci», ha aggiunto, «il quale deve rappresentare il tramite verso l'accesso alle varie forme di finanziamento. Vogliamo anche recuperare l'ex centro sportivo Milesi, sistemare l'area di risulta, sia in centro che a Porta Nuova. Poi la strada parco, che deve diventare un percorso a tre corsie per i pedoni, per i ciclisti e per gli autobus elettrici».

