Sclocco è pronta alla sfida: «Correrò con cinque liste»

12 Aprile 2019

La candidata a sindaco del centrosinistra punta su una squadra forte per vincere In campo alcuni movimenti e la novità di una civica dedicata agli “under 35”

PESCARA. Saranno cinque, almeno per ora, le liste che appoggeranno la corsa di Marinella Sclocco. L’ex assessore regionale, ad appena 48 ore dall’ufficializzazione della sua candidatura a sindaco, è al lavoro per recuperare il tempo perso. «Non dormo neanche la notte», rivela.
Il suo obiettivo è quello di creare una squadra forte per poter sfidare gli altri candidati. Lo chiama metodo emme, come l’iniziale del suo nome. «Il metodo Sclocco, va oltre il metodo Legnini», dice con un certo orgoglio. La sua prima uscita pubblica sarà domani mattina, alle 11, al parco Villa De Riseis, in un’assemblea promossa da diversi esponenti del centrosinistra e del mondo della cultura. Tra questi Vincenzo D’Aquino, Maura Chiulli, Enzo Fimiani, Maristella Lippolis, Federica Vicino, Silvio Profico, Nicola Maiale. «In questa iniziativa», spiega Marinella Sclocco, «ci saranno anche delle persone coinvolte alle prossime elezioni». «Ci sarà la lista del sindaco con persone che vengono dalle associazioni e dal volontariato», fa presente, «poi ci sarà una lista più moderata, di centro». Sarebbe quella che sta realizzando Licio Di Biase.
«C’è inoltre la grossa novità della lista dei giovani», avverte Sclocco, «è la prima volta che a Pescara una candidata donna avrà una lista di tutti giovani che vogliono provare a cambiare la città. Quindi si va oltre il metodo Legnini, anche se il concetto resta lo stesso». «Stiamo organizzando la macchina e non è facile», osserva, «ma c’è tanto entusiasmo».
«Con Gianni Teodoro ci sono stati e ci stanno dei contatti, ma da quello che leggo non mi sembra ci siano possibilità di intesa», conclude.
Le liste in campo, dunque, dovrebbero essere quella del Pd dove compariranno candidati gli assessori e i consiglieri uscenti, a parte Leila Kechoud che correrà per il Parlamento europeo.
Poi la lista di centro, di cui si sta occupando Di Biase; quella di sinistra, composta da Sinistra italiana e Mdp-Articolo uno; un’altra sarà quella del sindaco; e, infine, la lista dei giovani under 35. (a.ben.)
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