Scoccia si conferma e punta alla giunta: «Richiesta legittima»

La consigliera rieletta: «Io premiata da un grande lavoro» Tedeschi batte Mascigrande che chiede di ricontare i voti
L'AQUILA. L'effetto Scoccia fa volare “Noi moderati” e già si ambisce a un posto in giunta. La consigliera regionale uscente Marianna Scoccia ha riconfermato i suoi voti e trainato la lista del partito guidato da Maurizio Lupi. Un dato non scontato che sicuramente avrà il suo peso nella composizione dell'esecutivo.
I DATI
È riuscita a incassare 5.269 preferenze pari al 7,12% e a entrare all'Emiciclo. È una delle tre donne elette in consiglio regionale (ci sono anche per Fratelli d'Italia Tiziana Magnacca 9.617 voti nella circoscrizione di Chieti e per il Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini 2.463 voti nella circoscrizione di Pescara). Scoccia è l'unica nella provincia dell'Aquila, proprio come nella precedente legislatura. Il suo passaggio dall'Unione di centro-Democrazia cristiana, con la quale era stata eletta cinque anni fa, a Noi moderati ha fatto salire il partito di Lupi e scattare il seggio. L'Udc, infatti, nel 2019 aveva incassato 17.308 voti pari al 2,89% eleggendo la Scoccia, domenica invece si è fermata a 6.784% (1,17%) non riuscendo a far entrare nessuno nell'assise regionale.
IL COMMENTO
Il sindaco di Prezza, trasferendo il suo bagaglio di voti da una lista all'altra, ha quindi fatto scattare il seggio che poi è andata a occupare. Classe 1981, avezzanese di nascita e peligna di adozione, cinque anni fa con una staffetta "casalinga" entrò all'Emiciclo al posto del marito Andrea Gerosolimo, ex assessore e consigliere regionale dell'amministrazione regionale guidata da Luciano D'Alfonso (eletto nella lista Abruzzo civico con 5.575 preferenze). Dopo alcune frizioni in maggioranza decise di andarsi a sedere tra i banchi dell'opposizione dove rimase per buona parte della legislatura. Negli ultimi mesi però, anche alla luce della sua tradizione di centrodestra, tornò al fianco del presidente Marco Marsilio sancendo la sua ricandidatura nella coalizione di centrodestra. «"Sono stata premiata sicuramente dal lavoro svolto in questi anni sia da sindaco di Prezza, sia da consigliere regionale»", ha affermato la Scoccia già assessore provinciale con Alleanza Nazionale nella giunta guidata dal presidente Antonio Del Corvo, «la professionalità e le competenze sono state riconosciute dai miei elettori che mi hanno premiato». La neo consigliera regionale, forte del risultato ottenuto, guarda già ai banchi della giunta. Un posto nell'esecutivo, infatti, è quello che ha chiesto anche pubblicamente Lupi e che verrà ribadito nelle prossime settimane in vista della composizione della giunta. «Sicuramente Noi moderati chiederà un posto in giunta anche perché con i voti ha contributo alla vittoria della coalizione», ha affermato Scoccia, «Lupi lo aveva annunciato durante un evento pubblico e lo ribadirà sicuramente nelle sedi opportune. Siamo una forza e quindi è giusto essere degnamente rappresentati».
POSSIBILI RICONTEGGI
La possibilità che la Scoccia possa entrare a far parte della giunta regionale sta già scaldando gli animi nel resto della squadra. Se infatti libererà il seggio per passare nell'esecutivo al suo posto entrerà un "supplente" che sarà il primo dei non eletti, proprio come previsto dalla normativa regionale vigente. Nella provincia dell'Aquila, dopo la neo consigliera, c'è stato un vero testa a testa tra Sergio Tedeschi e Alfredo Mascigrande. Il primo, tra i più giovani candidati al consiglio regionale figlio del sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, ha ottenuto 2.544 voti, mentre il secondo, consigliere comunale di Avezzano e rsu della Fiamm-Siapra, 2.541. Proprio quest'ultimo ha già annunciato che richiederà un riconteggio delle schede alla luce di alcune anomalie registrate in dei seggi del territorio provinciale.
«Il partito cercherà di mantenere tutti uniti», ha concluso il sindaco Scoccia, «ci saranno sicuramente i giusti riconoscimenti per i risultati ottenuti».
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