Scomparso da Roma era alla stazione in preda ad amnesia

15 Aprile 2016

PESCARA. È stato trovato mentre vagava nell'atrio della stazione di Pescara, senza sapere chi fosse o dove si trovasse, ma, avviati gli accertamenti, gli uomini della Polfer sono riusciti a...

PESCARA. È stato trovato mentre vagava nell'atrio della stazione di Pescara, senza sapere chi fosse o dove si trovasse, ma, avviati gli accertamenti, gli uomini della Polfer sono riusciti a ricostruire la vicenda: si tratta di un impiegato 47enne di Roma, arrivato in città in preda a un'amnesia totale temporanea, patologia di cui soffre. L'uomo, in buone condizioni di salute, è stato riaffidato ai familiari, che martedì ne avevano denunciato la scomparsa. L'uomo si era allontanato da casa in automobile - ma il veicolo, una Peugeot nera, non è stato ancora trovato - e aveva fatto perdere ogni traccia di sé, fino a ieri pomeriggio, quando è stato trovato alla stazione di Pescara.

La Polfer lo ha accompagnato in ufficio e hanno provato a farsi dire il nome, ma l'uomo non ricordava nulla. Aveva addosso un biglietto ferroviario per la linea Sulmona-Pescara e un documento d'identità, grazie al quale gli agenti, diretti da Davide Zaccone, sono risaliti alla denuncia di scomparsa. I poliziotti lo hanno rifocillato e accompagnato in ospedale, dove è stato sottoposto ad accertamenti. In serata sono arrivati a Pescara la moglie, il fratello e i figli per riportarlo a Roma. Il 47enne non ha riconosciuto neppure i familiari.