Scontro sindaco-De Vincentiis, la Lega fuori dalla maggioranza

23 Luglio 2024

Scambi di accuse anche nella chat del centrodestra, De Martinis: «Chi vuole fare opposizione, vada» Il consigliere sbotta ed esce dal gruppo. Il segretario provinciale del Carroccio: «Patti non rispettati» 

MONTESILVANO. Volano gli stracci nel centrodestra montesilvanese. Dopo il “j’accuse” del consigliere della Lega Ernesto De Vincentiis contro il sindaco Ottavio De Martinis e la sua richiesta di confronto pubblico sul perché dell’esclusione del Carroccio dai ruoli di potere, e dopo la risposta del primo cittadino che ha replicato parlando di «inutili e immotivati teatrini», sul tema torna a intervenire il segretario provinciale della Lega, Emanuele Evangelista. «Il non ottemperare agli accordi elettorali, presi in fase della sua ricandidatura a primo cittadino, ci spinge a sollevare una questione politica e non soltanto con lui, ma anche all’interno della coalizione di centrodestra in cui la Lega è stabilmente presente nell’intero Paese», commenta Evangelista, criticando il sindaco che «continua, imperterrito, a offendere l’intera comunità militante della Lega e i tanti cittadini di Montesilvano che l’hanno sostenuta, eleggendo un consigliere comunale». E ancora, «il teatro della politica, come lo definisce De Martinis, si svolge ovunque, nel mondo che ci circonda. Lo vediamo rappresentato in Parlamento, nei talk show, nelle piazze, nei consigli provinciali e comunali, dove peraltro De Martinis continua a sedere grazie e soprattutto alla Lega. Ma lui, chiedo», prosegue il segretario provinciale, «è consapevole di recitare una parte? Esprime la parte migliore di se stesso? Teatro è la capacità di osservare e osservarsi con distacco, per conoscersi quale si è. Teatro è la capacità di essere interpreti e spettatori, la capacità di osservare le dinamiche in modo imparziale, da un punto di vista esterno, per comprenderle meglio e non esserne coinvolti come burattini di cui altri tirano le fila».
E mentre la polemica prosegue a livello pubblico, anche in privato i botta e risposta tra i due amministratori montesilvanesi coinvolti, appunto il sindaco e il consigliere De Vincentiis, sono continuati nella chat di gruppo della maggioranza dalla quale, alla fine, il leghista ha scelto di cancellarsi. A iniziare la discussione è stato il sindaco sollecitato, oltre che dalle dichiarazioni pubbliche di De Vincentiis, anche da due richieste protocollate dal consigliere in piazza Diaz per conoscere i dettagli delle spese legati agli eventi estivi e al bando di assegnazione della gestione di Radio Mare. «Gradirei sapere dal signor Ernesto De Vincentiis se intende far parte della maggioranza di governo del nostro Comune o, come sembrerebbe, ha intenzione di rivestire un ruolo di opposizione», il messaggio del sindaco che ha poi ricordato a tutti i componenti del gruppo che la chat di maggioranza è riservata solo a chi ha voglia di lavorare per la città, in sinergia con il sindaco, con la giunta e con i colleghi consiglieri, e soprattutto lontano da logiche e interessi personali. «Non mi sembra che io abbia deciso sul mio ruolo in questa legislatura», la replica di De Vincentiis, «se si ritiene che io venga escluso anche da questa chat me ne farò una ragione». A quel punto il sindaco, in un lunghissimo messaggio, ricordando gli atteggiamenti ostili avuti da De Vincentiis, che non sono affatto da componente di maggioranza, ha parlato di assurde e infondate pretese. Breve ma chiara la risposta di De Vincentiis: «Io non ho mai offeso nessuno e mai sparlato di qualcuno e mai fatto nessuna personale richiesta». Augurando alla maggioranza buon lavoro, il consigliere leghista ha poi deciso di cancellarsi dalla chat e quindi, di fatto, di prendere le distanze dal sindaco e dai consiglieri di centrodestra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA