Scontro sul “gay party” Sott’accusa finisce Luciani

Tre serate al Pianeta Mare dal 15 al 29 agosto scatenano la polemica su Fb Sui manifesti il logo del Comune. Il sindaco: nessuno dev’essere discriminato
FRANCAVILLA. Un gay beach party viene organizzato a Francavilla, e su Facebook scoppia la polemica tra sostenitori, oppositori dell'iniziativa e chi attacca il sindaco. La locandina pubblicata dal segretario provinciale Arcigay di Pescara Christian Russo è diventata virale, e ormai dell'evento che si terrà nello stabilimento balneare Pianeta Mare il 15, 22 e 29 agosto sono tutti al corrente. Russo risiede a Francavilla e assieme al suo compagno Marco Sigismondi è testimonial dell'evento organizzato in città da Maximo De Marco, regista di vari personaggi dello spettacolo e di quella suor Cristina vincitrice di The Voice of Italy , e scrittore. Dal 15 al 29 agosto, ogni sabato è festa per la comunità omosessuale.
Questa iniziativa piace ai più, ma ha destato polemiche nel momento in cui è comparsa, su una delle locandine della manifestazione, il logo del Comune di Francavilla. Autorizzazione o patrocinio, i cittadini si sono divisi tra chi trova l'appoggio del sindaco una trovata elettorale e chi considera la scelta un segnale di apertura dell'amministrazione nei confronti del tema dell'omosessualità, peraltro già dimostrata con la trascrizione, a maggio, del primo matrimonio gay in Abruzzo e poche settimane fa con l'iscrizione al registro delle unioni civili di Russo e Sigismondi. In tanti trovano l'iniziativa discriminante al contrario: «Perché una festa per gay? Se c'è voglia di integrazione, non serve un appuntamento speciale», ma i più trovano che parlare di tali tematiche e organizzare eventi pubblici faccia sempre bene alla causa. Le serate al Pianeta Mare saranno a ingresso libero, con inizio alle 23, andranno avanti fino all’alba e saranno caratterizzate dal gemellaggio con Barcellona.
Gli organizzatori promettono grande spettacolo con dj e ospiti famosi nel mondo della disco omosex. «Il nostro sindaco come sempre dà ampia dimostrazione di avere una mente aperta, non capisco perché una parte di cittadini se la prenda con lui», dice Russo, «Sarà una festa etero-friendly, e inoltre annuncio che come associazione ci stiamo muovendo per vedere di organizzare il prossimo anno il primo Gay pride a Francavilla».
Dal canto suo, Luciani precisa che non è stato il Comune a organizzare la festa, ma un privato: «Io non ho organizzato alcun party. Penso solo che sia giusto non discriminare nessuno. Se qualcuno vuole organizzare un party a Francavilla, sono contento se ciò non lede gli interessi e la libertà dei miei cittadini. Ognuno è libero di fare e dire quello che vuole, se ciò non limita o comprime la libertà di altri».
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