Scontro sul piano triennale: progetti vuoti

Francavilla, l’opposizione contro la giunta Russo. Cappelletti: «Ignorati i problemi delle contrade»
FRANCAVILLA. Il piano triennale per le opere pubbliche a Francavilla non piace all’opposizione e in particolare al consigliere di Fratelli d’Italia Rocco Cappelletti, che dai banchi del consiglio comunale incalza il sindaco Luisa Russo e la maggioranza. «Ci troviamo davanti ad un progetto vuoto, fatto solamente di quanto ereditato dalla giunta Luciani», dice Cappelleti. «Parliamo di un piano che ha al suo interno interventi come quelli per il rifacimento della Sirena, portati avanti attraverso fondi del Pnrr che però avrebbero dovuto avere altra destinazione», prosegue. «Quei soldi infatti servirebbero per la rigenerazione urbana, vale a dire interventi in zone depresse come per esempio le periferie e le contrade. L’amministrazione invece li sta utilizzando per una riqualificazione del centro cittadino, con gli interventi che per la maggior parte si concentrano nella zona di piazza Sirena, il lungomare e il porto».
Cappelletti va avanti: «Tra l’altro si tratta di tutta una serie di interventi che vengono portati avanti sulla scorta di quanto fatto in precedenza e non frutto di questa giunta». Quindi insiste: «Francavilla ha problemi annosi nelle contrade, lungo le strade che vanno verso l’interno, dove però non si sta facendo nulla. La viabilità è dissestata, talvolta pericolosa. La vegetazione cresce, tanto che in diversi punti abbiamo rami di piante che finiscono quasi in mezzo alla strada. Tutto questo però non sembra interessare all'amministrazione, che preferisce curare le parti centrali del territorio». E ancora: «Ci sono altri lavori inseriti, come il completamento della pista ciclopedonale, per i quali però se non arrivano finanziamenti esterni difficilmente vedranno la luce. Per questo ripeto che a mio giudizio si tratta di un documento vuoto».
La questione, come detto, è stata sollevata anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Francavilla, durante il quale il piano delle opere pubbliche è stato tuttavia approvato con la maggioranza dei voti dei presenti. (a.d.s.)
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