Scontro sul progetto per la società Farmacia

6 Aprile 2022

Città Sant’Angelo. La Sinistra: «No alla vendita». Perazzetti: «Puntiamo alla fusione con Ambiente»

CITTÀ SANT’ANGELO. La gestione della società Farmacia Fc Csa torna ad animare la polemica tra maggioranza e opposizione, con nuove accuse mosse dal gruppo Sinistra italiana all'amministrazione comunale che, attraverso il sindaco Matteo Perazzetti, respinge ogni addebito. La questione era già stata portata in consiglio comunale alla vigilia di Natale: a oggi la società gestisce il trasporto scolastico cittadino, dopo che negli anni scorsi è stata venduta la farmacia comunale (intesa come attività).
Per effetto della legge Madia, le partecipate che in un triennio non superano il milione di euro di fatturato devono essere sciolte: per questo, l'amministrazione comunale ha pensato di fondere la società Farmacia con Ambiente spa, che cura la raccolta dei rifiuti, così da salvarla. Ma l'opposizione non ci sta e attacca: «Sinistra italiana non può rimanere in silenzio di fronte all’incapacità dell’attuale maggioranza nell’affrontare la questione riguardante la società Fc Csa srl. Dopo aver ipotizzato la fusione con Ambiente adesso, loro che dai banchi dell'opposizione si battevano contro la vendita, si apprestano a metterla in pratica. Una scelta che combatteremo in tutti i modi, rimarcando la loro totale incoerenza».
E ancora: «Tante sono invece le soluzioni per lasciare la società all’interno del nostro Comune, con progetti importanti come la possibilità di utilizzare la formula finanza di progetto per la gestione del servizio di trasporto scolastico attraverso un partenariato pubblico o privato. Noi siamo dalla parte dei lavoratori che non vedono un impegno concreto in tal senso da parte della maggioranza».
Non si fa però attendere la replica del sindaco Matteo Perazzetti: «Per salvare la società in questione noi abbiamo ipotizzato la fusione con Ambiente, in modo da non cozzare con la legge Madia. Per fare questo però la legge, come ci ha ricordato la Corte dei conti, ci chiede di dare preventivamente vita a un bando di gara per vedere se può esserci un privato interessato a rilevarla, per un discorso di convenienza economica. Una volta esperito questo tentativo, se non dovesse andare a buon fine, potremo procedere con la fusione». Quindi prosegue: «Chi oggi urla dimentica di aver votato contro la mozione che presentammo come gruppo di opposizione per impedire la vendita della società. Evidentemente in quel momento c'erano ragioni di bilancio per cui faceva comodo avere un'idea diversa. In ogni caso, è nostra intenzione tenere in vita la società Farmacia Fc Csa, possibilmente con la fusione con Ambiente. Ma per arrivare all'obiettivo la legge ci richiede dei passaggi obbligati».(a.d.s.)