Scontro tra due auto, grave una donna

Tocco da Casauria. L’incidente in mattinata lungo la Tiburtina, sono rimaste ferite anche tre persone
TOCCO DA CASAURIA. Terribile impatto, ieri mattina verso le 9,30, sulla Tiburtina Valeria al chilometro 192,800 nei pressi del salumificio dei Fratelli Cappola, nello stesso luogo dove qualche settimana fa perse la vita un operaio rumeno, dipendente dell'opificio, investito da un'auto.
Il conducente di una Doblò Fiat, D.T. di 77 anni, di Tocco da Casauria, procedeva in direzione Popoli. Per svoltare a sinistra per fare ingresso proprio al salumificio, si era portato al centro della carreggiata mentre in senso contrario arrivava una Kia condotta da G.S. di 43 anni, di Musellaro di Bolognano, con a bordo i genitori, il padre T.S. di 84 anni e la madre W.D.R. di 83 che viaggiava sul sedile posteriore. Per cause ancora da accertare le due auto si sono scontrate.
L'impatto è stato violento. Le auto si sono rigirate su se stesse anche perché l’urto ha interessato la parte anteriore lato sinistro. La Kia è finita sulla banchina, mentre il Doblò è rimasto in carreggiata. Sono stati i passanti a dare i primi soccorsi e a chiamare il 118, che è giunto con due mezzi e l'équipe sanitaria dall'ospedale di Popoli e i carabinieri della compagnia di Popoli che hanno pensato a confinare la zona e a regolare la circolazione ripristinando le condizioni di sicurezza.
In gravi condizioni la donna che dopo essere stata trasportata a Popoli è stata trasferita all'ospedale di Pescara dove le sono state riscontrate lesioni ad alcune costole, un trauma toracico e varie escoriazioni: la sua prognosi è riservata. Frattura di costole anche per il marito ricoverato all'ospedale di Popoli; ferite ed escoriazioni per il figlio e per l'autista del Doblò che, dopo le cure ricevute dai sanitari, anche loro sono stati portati all'ospedale di Popoli e poi dimessi, la loro prognosi è di pochi giorni. La strada è stata liberata dalle auto dalla ditta Di Vello di Tocco Casauria.
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