Scoppia la bagarre sui giardini dei Mezzanotte
Francavilla, il consigliere Mantini sulle spese di gestione «18 mila euro a carico dei contribuenti». Il sindaco: non mi risulta
FRANCAVILLA. L’opposizione attacca il sindaco Antonio Luciani sulla spesa di oltre 18 mila euro, sostenuta dal Comune, per la manutenzione dei giardini Mezzanotte. A puntare il dito è il consigliere di Viva Francavilla, Alessandro Mantini. «La giunta, con atto dell’11 aprile 2013, aveva deliberato l’acquisizione in comodato d’uso gratuito dei giardini Mezzanotte e il 19 aprile è stata siglata la scrittura privata, che prevedeva la concessione al Comune fino al 31 ottobre 2015» annota Mantini.
Così il Comune ha eseguito una serie di interventi di pulizia e messa in sicurezza di quelli che erano i giardini centrali, da tempo lasciati nel degrado. Invasa dalla vegetazione cresciuta senza controllo, l’area era diventata rifugio insalubre di persone senza dimora. Il giardino, però, non è stato riaperto al pubblico e, a fine ottobre, il sito tornerà in possesso dei proprietari. «In ben due occasioni in Consiglio comunale, in seguito a interrogazione consiliare, il sindaco ha riferito di aver speso zero euro» afferma Mantini. «Al contrario, ha corrisposto la somma di 18mila150 euro alla Cosvega per eseguire l’intervento straordinario di potatura, abbattimento arbusti secchi, pulizia, decespugliamento e trasporto a discarica del sito Giardini Mezzanotte» attacca il consigliere di Viva Francavilla, «come si evince dalla determina dirigenziale di affidamento lavori del 29 aprile 2013, dalla determina di liquidazione del 16 dicembre 2013 e dalla fattura del 30 settembre 2013 emessa da Cosvega. Quindi» sostiene Mantini, «i cittadini di Francavilla hanno provveduto a loro spese alla manutenzione di un sito privato, senza peraltro poterne usufruire poiché, anche a seguito di quell’intervento, i giardini sono rimasti impraticabili. Il sindaco avrebbe potuto intimare alla proprietà la manutenzione, sia per la salvaguardia dell’incolumità e salubrità pubblica, sia per decoro. Al contrario, si è caricato il sito, ha speso soldi pubblici e non lo ha reso praticabile».
«Per altri siti» prosegue Mantini, «ha invece provveduto a intimare la pulizia e la manutenzione dei terreni con ordinanza sindacale, soprattutto nelle zone di campagna».
«Non confermo la spesa di 18 mila euro perché non ne sono a conoscenza. I giardini Mezzanotte erano oggetto di continue proteste per le pessime condizioni in cui versavano. Li abbiamo ripuliti alla meno peggio con la finalità di riprenderne possesso e valutarne l’acquisizione» ribatte Luciani. «Purtroppo, la situazione con i proprietari non è definita. I Mezzanotte non si sono voluti impegnare per un comodato più lungo, quindi l’amministrazione ha scelto di non investire risorse economiche per un intervento più pesante».
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