Scotolati: «Sì al ritorno delle domeniche ecologiche»

21 Novembre 2016

PESCARA. Loredana Scotolati è da un paio di mesi assessore all’ambiente e già si prepara ad affrontare la prima emergenza, ossia l’aumento delle polveri nell’aria. In questa intervista preannuncia il...

PESCARA. Loredana Scotolati è da un paio di mesi assessore all’ambiente e già si prepara ad affrontare la prima emergenza, ossia l’aumento delle polveri nell’aria. In questa intervista preannuncia il ritorno delle domeniche ecologiche.

Assessore, venerdì scorso le centraline hanno segnalato valori alle stelle del Pm10. Siamo all’emergenza?

«Si tratta, per il momento, di un solo episodio. Il problema di fondo è che il 60 per cento dell’inquinamento deriva dal riscaldamento. Quindi, il traffico è responsabile per il 40 per cento. Le polveri vengono prodotte dal consumo delle gomme e dei freni. Comunque, non siamo ai livelli di Milano».

Ma che cosa ha intenzione di fare se la situazione dovesse peggiorare?

«Bloccare il traffico in città non servirebbe a molto. Il problema sono le numerose auto che entrano ed escono da Pescara ogni giorno. Io sono d’accordo sul ritorno delle domeniche ecologiche, ma non tanto per ridurre l’inquinamento, quanto per educare i cittadini ad usare meno l’auto. Per quanto riguarda le caldaie, molti condomini stanno ricorrendo ai termoregolatori che permettono di gestire meglio il calore. Inoltre, si sta preparando un nuovo Piano traffico».

A Pescara sono rimaste in funzione solo tre centraline per rilevare lo smog, non le sembrano poche?

«Sì, in effetti sono poche. Ma nei prossimi giorni il Comune firmerà con il Cetemps, un centro di eccellenza all’Aquila per il rilevamento della qualità dell’aria, una convenzione che consentirà, in sinergia con l’Arta, di effettuare maggiori controlli».(a.ben.)

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