Scritte ingiuriose sulla porta e schiaffi all’ex fidanzata

PESCARA. La relazione non era durata granché, ma quanto basta, evidentemente, per trasformare la sua fine in una sconfitta difficile da digerire per l’uomo più grande di 13 anni della ragazza che lo...
PESCARA. La relazione non era durata granché, ma quanto basta, evidentemente, per trasformare la sua fine in una sconfitta difficile da digerire per l’uomo più grande di 13 anni della ragazza che lo aveva lasciato. Un uomo segnalato già alla prefettura per consumo di sostanze stupefacenti, senza precedenti con la giustizia e che invece adesso, a causa del suo orgoglio e della sua prepotenza, si trova con una misura cautelare disposta nei suoi confronti dal gip del Tribunale di Pescara che gli vieta di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla sua ex compagna. Il provvedimento gli è stato notificato ieri mattina dai carabinieri della stazione di Pescara coordinati dal comandante della compagnia Claudio Scarponi.
In sostanza, secondo quanto ricostruito dagli stessi carabinieri, l’uomo dopo la fine della relazione, avrebbe iniziato a tartassare la donna di 35 anni con telefonate e messaggi sul telefonino a tutte le ore del giorno e della notte, con incursioni ovunque lei si trovasse e ancora, non pago, con minacce verbali che sono poi finite in una vera e propria aggressione fisica consumata davanti a un locale del centro dove l’avrebbe presa a schiaffi.
E come se non bastasse, la 35enne si è svegliata una mattina trovando la porta di casa e la sua cassetta della posta imbrattate con insulti e parolacce, nei suoi confronti, scritte a pennarello.
È stato a quel punto che la 35enne, esasperata ma anche impaurita da una aggressività sempre più minacciosa, si è rivolta ai carabinieri temendo che la situazione peggiorasse ulteriormente. E proprio grazie alla sua denuncia e alle risultanze investigative dei carabinieri, l’uomo è stato fermato dal provvedimento che gli vieta di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla giovane. Alla prima violazione, gli hanno lasciato intendere i carabinieri, scatterà l’arresto.
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