Scritti dell’esame di Stato: svelate le possibili tracce

Gli studenti potranno scegliere tra sette ambiti: dal letterario fino al tecnologico L’analisi sarà su una prosa o una poesia di un autore dall’Unità d’Italia ad oggi
L'AQUILA . Gli esami di Stato tornano alla formula originaria, con la prima prova di italiano, della durata massima di sei ore, fissata per il 21 giugno. In base alle disposizioni del ministro dell'Istruzione gli studenti avranno a disposizione sette tipologie di testo sulle quali cimentarsi. Tutte le tracce saranno scelte dal Ministero e sono suddivise in tre diverse tipologie: due analisi del testo, 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità. Vediamo come prepararsi al meglio e quali sono le possibili tracce.
POSSIBILI TRACCE.
Gli studenti, per la prima prova scritta, potranno scegliere tra sette ambiti: artistico, letterario, filosofico, sociale, storico, scientifico, economico e tecnologico. L’obiettivo è testare le capacità argomentative e di stesura di un testo dei singoli candidati. Partendo dall’analisi del testo, il Ministero ha deciso due possibili tracce, che potranno essere un brano di prosa o una poesia di un autore italiano vissuto nel periodo compreso dall’Unità d’Italia ad oggi. Per il testo poetico potrebbe uscire, per esempio, Gabriele D’Annunzio, esponente del movimento dell’Estetismo e del Decadentismo, poeta e scrittore italiano, di cui festeggiamo il 160esimo anniversario dalla nascita nel 2023. Quest’anno ricorrono anche i 120 anni dalla morte di Carlo Levi, scrittore italiano del Novecento, ricordato anche per il suo impegno politico antifascista e il suo più noto romanzo "Cristo si è fermato a Eboli". Inoltre, va tenuto a mente Carlo Emilio Gadda, a 50 anni dalla sua morte: il milanese Gadda fu uno dei maggiori intellettuali italiani del Novecento. Uno dei suoi romanzi più trattati sui banchi di scuola è sicuramente "La cognizione del dolore", in cui l’autore racconta le vicende di vita del protagonista Gonzalo Pirobutirro d’Eltino, una sorta di alter ego dello scrittore. Non può mancare un ripasso di Alessandro Manzoni, con il riassunto di vita e opere, un approfondimento de "I Promessi Sposi" e de "Il Cinque Maggio", oltre ad un'analisi del suo pensiero.
ALTRI ANNIVERSARI.
Tanti e da tenere bene a mente. Quest'anno ricorrono i 140 anni dalla nascita di Benito Mussolini, ricordato universalmente per essere stato il fondatore del partito fascista, poi trasformatosi progressivamente in dittatura. Vale la pena, in questo caso, approfondire La marcia su Roma di Mussolini, la storia e la cronologia degli eventi del 1922 che rivoluzionarono la politica e la società italiane, il significato del fascismo, le date significative e i protagonisti del movimento politico nato in Italia e fondato da Mussolini il 28 ottobre del 1922. Ricorrono anche i 130 anni dalla nascita di Francisco Franco, il generale e dittatore che governò la Spagna dal 1939 al 1975. Anche questo può essere uno spunto per una traccia storica sulle dittature del Novecento.
UNO SGUARDO SUL MONDO.
Tra le possibili tracce storiche, la biografia e il pensiero di Iosif Stalin e il 75° anniversario della nascita dello Stato di Israele, ufficialmente proclamato il 14 maggio 1948.
Malgrado l'opinione comune colleghi la sua creazione alle vicende che seguirono l'Olocausto, si deve tenere presente che la sua pianificazione era iniziata già almeno 60 anni prima. È pertanto consigliabile approfondire la nascita dello Stato di Israele, con la cronologia degli avvenimenti e i protagonisti dell’evento che ha segnato la spartizione della Palestina in due Stati, arabo ed ebraico.
Sotto la lente di ingrandimento, per la maturità 2023, anche la questione palestinese con la storia del conflitto tra arabi e israeliani nato nel 1948 dopo l’occupazione di Israele dei territori palestinesi. Altro anniversario, i 45 anni dal sequestro e dall'omicidio di Aldo Moro: il 16 marzo 1978 fu sequestrato dalle Brigate Rosse il politico italiano Moro, esponente di spicco della Dc, ucciso dopo 55 giorni di prigionia. Il corpo fu ritrovato il 9 maggio 1978 nel bagagliaio di una macchina a Roma. L'evento, indelebile nella memoria democratica del Paese, potrebbe diventare traccia per la prima prova di maturità: il Miur potrebbe, infatti, proporlo come argomento per il saggio breve storico politico o per il tema storico.
TESTO ARGOMENTATIVO.
In questa prova agli studenti sarà fornito un testo da interpretare, commentandolo e dimostrandone la comprensione con un elaborato che fornisca argomentazioni a sostegno della tesi sviluppata.
Per questa tipologia di scritto i temi più frequenti sono ovviamente quelli di attualità, come immigrazione, bullismo, razzismo, guerra e amicizia. A partire dallo scorso anno, dal momento che nel 2020 e nel 2021 non sono state affrontate prove scritte a causa dell’emergenza Covid-19, tra le tracce del testo argomentativo è stato ripristinato un tema d’ambito storico. Uno dei settori di forte impatto sociale, su cui potrebbe essere chiesto di esprimersi, è sicuramente la pena di morte; un argomento che ancora oggi desta dubbi e perplessità in tutto il mondo.
TEMA DI ATTUALITÀ.
Chi punta, per la prova di italiano, a questa categoria di scritto, dovrà approfondire l'attualità con uno sguardo attento a tutto ciò che accade oggi nel mondo, cercando di saperne il più possibile sugli avvenimenti globali. Tra gli accadimenti in primo piano figurano la guerra in Ucraina, la morte della Regina Elisabetta, il terremoto in Turchia e Siria e la morte di Papa Ratzinger, avvenuta il 31 dicembre scorso. Eventi che stanno anche sconvolgendo la nostra società. Uno degli interrogativi che gli studenti dovrebbero porsi per fare un buon testo argomentativo è come questi accadimenti cambieranno il futuro.

