«Scritti ok, c’è ansia per gli orali»

24 Giugno 2022

Esami di maturità: dopo la seconda prova, colloqui dalla prossima settimana

PESCARA. Giro di boa per i 2.850 studenti pescaresi alle prese con gli esami di maturità. Con la seconda prova che si è svolta ieri si è chiusa la fase degli scritti. Tra lunedì e martedì al massimo cominceranno gli orali che si concluderanno attorno al 15 luglio. La seconda prova, che varia a seconda dell'indirizzo scolastico, è stata elaborata dai docenti titolari della disciplina delle commissioni operanti nella scuola. Un modo per andare incontro ai ragazzi e considerare l'effettivo percorso svolto. È stato proprio così al liceo classico d'Annunzio dove i ragazzi si sono misurati con una versione sul tema dell'humanitas di Cicerone.
«È stata una prova fattibile, calibrata rispetto alle nostre capacità», commenta Camilla Costantini. «Ovviamente ci sono stati punti più complessi, però in generale siamo contenti che sia uscito Cicerone. Ora dobbiamo concentrarci sugli orali che incutono più timore, ma tutto sommato, di fronte avremo i nostri professori che conoscono bene il nostro percorso». «Fattibili» le tracce al liceo scientifico Galilei, dove i ragazzi hanno scelto tra due problemi e otto quesiti. «Erano tutti argomenti che abbiamo sviluppato in classe», spiega Riccardo Paciocco, «molto vicini alle simulazioni che abbiamo fatto. Prima di cominciare pensavo che lo scoglio più grande sarebbe stata la prova di italiano e invece ora quello che mi mette più ansia è l’orale».
Iniziano lunedì gli orali allo scientifico Leonardo da Vinci. Come per tutti, il colloquio partirà da un documento, immagine o testo sottoposto dalla commissione al candidato che dovrà spaziare in tutte le materie. «Pensavo che gli scritti sarebbero stati più difficili, ma in realtà ci sono venuti incontro», analizza Andrea Derocini. «La seconda prova non mi è sembrata difficile e penso di essere andato bene». «Abbiamo dovuto costruire un’infrastruttura software», spiega Simone Triozzi dell'IIS Volta dove ha sostenuto la prova di informatica. «È stato abbastanza semplice, perché ha riguardato argomenti trattati in tutto il secondo quadrimestre. Punto di ottenere il massimo su tutte le prove, ma l'orale è quello più imprevedibile, che richiede più studio». «Tutti in classe hanno saputo affrontare la prova», rivela Johnnyvito Ciccotosto, maturando dell'Acerbo, nell'indirizzo Amministrazione, finanza e marketing. «Abbiamo dovuto elaborare un bilancio, partendo da alcuni dati forniti. È stata una prova accessibile. Passati gli scritti, il grosso è andato. Tutti abbiamo studiato durante l'anno, quindi l'orale sarà una discussione per mettersi ancora più in luce».