Scrittrice anima e cuore

7 Luglio 2014

In occasione della giornata mondiale del bacio, ieri, il Centro ha chiesto a una scrittrice abruzzese di “raccontarlo”. Donatella Di Pietrantonio è un’autrice “soul”, tutta anima e cuore. Nata ad...

In occasione della giornata mondiale del bacio, ieri, il Centro ha chiesto a una scrittrice abruzzese di “raccontarlo”. Donatella Di Pietrantonio è un’autrice “soul”, tutta anima e cuore.

Nata ad Arsita (Teramo) nel 1963, ha iniziato a scrivere fiabe, poesie e racconti brevi dall’età di 9 anni. Ora vive a Penne, in provincia di Pescara, dove svolge la professione di odontoiatria. Lei preferisce definirsi «dentista dei bambini». Dal mondo fiabesco e sognante dei bambini sembra esserne uscita nel 2011, quando per la casa editrice Elliot ha scritto il romanzo “Mia madre è un fiume”, che racconta di una donna anziana che mostra i primi segni dell’Alzheimer, e della figlia che comincia a prendersi cura di lei. Poesia allo stato puro. Il successo è stato immediato. “Mia madre è un fiume” ha vinto numerosi premi ed è stato tradotto in Germania. Nel 2014 arriva il secondo romanzo, “Bella mia”. Questa volta è l’amore di una sorella a riversarsi sul nipote rimasto orfano nel 2009, dopo il terremoto che ha sconvolto L’Aquila. Ancora tanta poesia. Ancora tanti riconoscimenti. È stata anche finalista al Premio Strega vinto di recente da Francesco Piccolo. (l.d.f.)