Scrive a Mattarella per riavere i contributi pensionistici

21 Giugno 2015

SCAFA. Dopo 34 anni di lavoro e con 160mila euro di contributi versati all'Inps, oggi, all'età di 62 anni si trova disoccupato, senza reddito e pensione, distrutto dalla impossibilità di poter...

SCAFA. Dopo 34 anni di lavoro e con 160mila euro di contributi versati all'Inps, oggi, all'età di 62 anni si trova disoccupato, senza reddito e pensione, distrutto dalla impossibilità di poter "pensare" alla sua famiglia.

Per questo, Giuseppe Nardini, scrive al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per chiedere la restituzione dei contrubuti versati per la pensione. Invia la missiva anche al a Renzi, ai presidenti di Camera e Senato, ai capigurppo dei partiti, all'Inps, ai giornali. «Mi rivolgo a lei» scrive «ritenendola il garante dei rapporti che intercorrono fra le istituzioni e il popolo, che come riportato nella Costituzione della repubblica italiana viene definito sovrano. Quale può essere ora il destino della mia famiglia?» si chiede in un altro passo. «Sono un vigliacco e non mi suiciderei, preferirei delinquere, cosa che non ho mai fatto. Ma mia moglie mi ha risposto "Sei scemo? Non sei un politico, finirai in galera».

Nardini elenca scandali e corruzione dei politici che però sarebbero protetti e privilegiati dalle leggi. «La riforma Fornero» scrive ancora «e lei che è un magistrato lo sa benissimo, è illegittima e incostituzionale in quanto le regole previgenti prevedevano che dopo aver versato contributi per almeno 35 anni o dopo aver raggiunto i 60 anni di età ne avremmo potuto disporre sotto forma di trattamento pensionistico. Non ritengo morale che un ex dirigente Telecom, Mauro Sentinelli, percepisca in 2 mesi di pensione più di quanto io ho versato in 34 anni. Non ritengo morale che i suoi emolumenti, quelli dei politici e degli altri componenti la “casta” siano auto-determinati». Nardini chiude la lettera dicendo «che farà di tutto per la sua famiglia anche fuori della legalità seguendo l’esempio di chi ci governa». (w.te.)

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