Scuccimarra: con lui gli anni d’oro della politica teramana

20 Maggio 2016

TERAMO. «Lo considero l'unico quinquennio per il quale si possa parlare di attività politica in città». Grazia Scuccimarra ricorda così la sua esperienza in consiglio comunale al fianco di Marco...

TERAMO. «Lo considero l'unico quinquennio per il quale si possa parlare di attività politica in città». Grazia Scuccimarra ricorda così la sua esperienza in consiglio comunale al fianco di Marco Pannella. L'attrice, che come il leader radicale è nata a Teramo ma si è trasferita a Roma, si dice «profondamente addolorata» per la perdita dell'amico. «Era l'unico politico davvero pulito», sottolinea con la voce rotta dalla commozione, «avrebbe dovuto essere un esempio per tutti, ma non gliel'hanno permesso». La sua memoria torna a quegli anni, tra il '90 e il '95, in cui sedettero insieme tra i banchi del consiglio. «Abbiamo fatto un'opposizione seria, che assolveva al suo ruolo», spiega Grazia Scuccimarra, «fu un periodo molto vivace, ricordo che i teramani si rapportavano molto con Marco». Secondo lei, in quel periodo Pannella «portò una ventata di rinnovamento nella politica cittadina che poi è ripiombata nel torpore». Quella stagione, insomma, duro poco. «Non fu ripetuta nel quinquennio successivo», racconta l'attrice, «Teramo è talmente originale che neppure iniziative di rottura come quelle di cui fu protagonista Marco sono riuscite a cambiare qualcosa». Pannella, nell'impegno come consigliere comunale, «vide la possibilità di ampliare la propria vita politica in modo positivo», ma dopo quell'esperienza il suo percorso tornò ad allontanarsi dalla città natale. Fino a pochi giorni fa, quando il consiglio gli ha riconosciuto la cittadinanza onoraria e il sindaco Maurizio Brucchi gli ha consegnato a domicilio le chiavi di Teramo. «Un riconoscimento bello ma tardivo», conclude l'attrice. (g.d.m.)