Scuola, 4mila test: 49 sono positivi

Primo screening tra docenti e amministrativi abruzzesi L’assessore Verì: «Gli esami sono gratuiti fino a giovedì 17»
PESCARA. Il personale scolastico ha tempo fino al 17 settembre (giovedì) per sottoporti al test sierologico gratuito che consente di accertare se si è venuti a contatto con il Covid-19. Finora sono stati 4.439 – su un potenziale bacino di 23.385 persone – gli esami eseguiti in Abruzzo nell’ambito dello screening nazionale per contenere il contagio. E 49 sono state le persone risultate positive che dovranno essere sottoposte al successivo tampone da parte delle Asl territoriali. Numeri resi noto dall’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, che si dice «molto soddisfatta» per come sta procedendo l’iniziativa.
DATO PARZIALE. «Va precisato che si tratta di dati sottostimati», puntualizza la rappresentante della giunta Marsilio, «in quanto non tutti i medici di medicina generale hanno ancora trasmesso i loro report aggiornati alle Asl di competenza. Questo significa che l’adesione degli operatori allo screening è molto elevata e ci permetterà di affrontare con maggiore sicurezza l’avvio del nuovo anno scolastico».
ECCO I NUMERI. Nel dettaglio, nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila i test eseguiti sono stati 1.070 (di cui 844 effettuati dai medici di medicina generale e 226 nei distretti sanitari di base), nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti 1.699 (di cui 1.033 dai medici e 666 nei distretti), nella Asl di Pescara 880 (di cui 625 dai medici e 255 nei distretti), nella Asl di Teramo 790 (di cui 305 dai medici e 485 nei distretti). I test risultati positivi sono stati 49: 10 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 17 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 10 nella Asl di Pescara e 7 nella Asl di Teramo. Per tutti sono scattati i protocolli di sicurezza e la contestuale presa in carico da parte del sistema sanitario regionale.
KIT DISTRIBUITI. In Abruzzo sono stati distribuiti 29.050 kit per lo screening (7.050 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 8.125 nella Asl Lanciano-Vasto Chieti, 7.150 nella Asl di Pescara e 6.725 nella Asl di Teramo).
C’È ANCORA TEMPO. «Ci si sottopone al test sierologico», aggiunge Verì, «su base volontaria. Ci si può rivolgere al proprio medico di medicina generale o, nel caso lo stesso non abbia aderito alla campagna, al distretto sanitario di base afferente al Comune di residenza dell’operatore. Poiché nella nostra regione l’apertura delle scuole è stata posticipata al 24 settembre, tutti gli operatori scolastici che volessero partecipare allo screening avranno tempo fino al 17 settembre per effettuare il test».
LINEE GUIDA. Il ministero della Salute ha fornito le linee guida per l’esecuzione – esclusivamente su base volontaria – dei test sierologici (chiamati IgG e IgM) sul personale docente e non docente che presta servizio nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e secondarie (statali, non statali, private e paritarie), nonché in tutti gli istituti d’istruzione e formazione professionale.
COME FARE Il personale scolastico dovrà contattare telefonicamente il proprio medico per programmare l’esecuzione dei test in sicurezza. Qualora si sia sprovvisti di medici di medicina generale, il test potrà essere eseguito dall’Asl (Dipartimento di prevenzione) competente per territorio. Come previsto dalla circolare ministeriale, per il personale che entrerà in attività ad anno scolastico iniziato, i test saranno eseguiti prima dell’entrata in servizio.
IN CASO DI POSITIVITÀ? Qualora il docente – o il personale Ata – risultasse positivo al test sierologico, questi sarà sottoposto al test molecolare (tampone) nel Dipartimento di prevenzione dell’Asl, non oltre le 48 ore dall’esito (positivo) del test sierologico. Anche i dati relativi ai tamponi positivi eseguiti dai Dipartimenti di prevenzione Asl saranno trasmessi quotidianamente alla Regione Abruzzo, che provvederà a inoltrarli all’Istituto superiore di sanità mediante l’apposita piattaforma, avendo cura di «evidenziare che trattasi di personale scolastico». (r.rs.)

