Scuola, blitz a sorpresa nelle mense

20 Settembre 2019

Controlli del Comune nei refettori, 3.700 iscritti. Santilli e il no al panino: «Solo 7 famiglie favorevoli»

PESCARA. Riapriranno lunedì 23 settembre le mense delle scuole comunali. Gli studenti che riceveranno i pasti, distribuiti dall’azienda convenzionata La Serenissima, sono 3.700.
L’annuncio arriva dall’assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli che oggi alle 12,30 incontrerà i vertici dell’azienda erogatrice dei pasti per «mettere a punto le ultime disposizioni prima della riaperture dei refettori» nei 10 comprensivi comunali del territorio. E «riapriamo, rispetto allo scorso anno, con un mese di anticipo proprio per venire incontro alle esigenze dei genitori».
Quanto alle polemiche sollevate dal comitato dei genitori “Noi a mensa”, presieduto da Claudio Cretarola, che ha annunciato proteste da lunedì e minacciato un ricorso al Tar contro la decisione dei consigli d’istituto di non consentire il pasto da casa, l’assessore Santilli è categorico: «Il comitato ha facoltà di prendere qualunque decisione voglia, ma ribadiamo che la decisione di non considerare il pasto da casa è stata votata dai presidi e il consiglio di istituto è sovrano».
L’assessore chiarisce che «solo alcuni alunni, 6 o 7, iscritti al comprensivo 5», attraverso le loro famiglie, «hanno dato indicazioni di portare il pranzo da casa», ma complessivamente sono 3700 le famiglie che hanno fatto richiesta del refettorio scolastico.
E ha annunciato, l’assessore, che vigilerà sulla qualità del vitto attraverso una serie di «blitz a sorpresa» nelle cucine dove si preparano le porzioni di primi, secondi e frutta, elaborati dalla Serenissima. Le cucine si trovano nei locali di via Giardino e della scuola media Carducci.
Un provvedimento reso necessario dopo lo scandalo tossinfezione dello scorso anno che ha mandato all’ospedale circa 200 bambini dei vari comprensivi che avevano degustato a pranzo una caciotta avariata. «Oggi», conclude Santilli, «faremo il punto della situazione con la Serenissima, ma farò controllare cucine e mense tutto l’anno» promette l’assessore.