Scuola Borgo Marino Sì alle aule in palestra
PESCARA. Nuovo sopralluogo nella palestra della scuola di Borgo Marino, in via Puccini. Ieri l'assessore comunale Gianni Santilli è tornato nell'edificio, dove è in corso la realizzazione di quattro...
PESCARA. Nuovo sopralluogo nella palestra della scuola di Borgo Marino, in via Puccini. Ieri l'assessore comunale Gianni Santilli è tornato nell'edificio, dove è in corso la realizzazione di quattro aule ricavate dalla suddivisione della palestra per ottemperare alle disposizioni sul Covid.
Lì ha incontrato e ascoltato, con la dirigente Valeriana Lanaro e i tecnici, alcuni genitori degli alunni. Le mamme hanno posto degli interrogativi e chiesto rassicurazioni per ciò che riguarda il ricambio di aria, visto che ci sono solo delle finestre molto in alto, l'aspetto dell'acustica, perché le aule sono separate da divisori che non arrivano al soffitto, e l'isolamento termico.
Hanno anche avanzato quesiti sull'uscita in sicurezza, ad esempio in caso di incendio, e sul rispetto della normativa anti-Covid.
«A tutti coloro che lavorano al progetto chiediamo un attimo di riflessione in più, perché i nostri figli non siano ulteriormente penalizzati, dopo aver già subito la didattica a distanza», ha detto una delle mamme recependo gli impegni assunti ieri per risolvere le criticità.
È stato assicurato da Santilli che saranno utilizzate delle pompe di aria e dei condizionatori per il riscaldamento e, in caso di necessità, saranno posizionati dei pannelli fonoassorbenti, per superare i problemi del rumore derivante dalla presenza contestuale nell'edificio di quattro classi.
Inoltre, saranno creati dei punti luce.
I genitori chiederanno «alla Asl e ai vigili del fuoco di esprimersi su questo intervento, una volta concluso, per dare il via libera all'utilizzo delle nuove aule», che i genitori vogliono sicure da tutti i punti di vista, anche per evitare eventuali contagi.
La dirigente ha spiegato che «non c'era altro modo per mantenere i bambini nello stesso plesso e una soluzione diversa avrebbe portato, ad esempio, a una rimodulazione degli orari, difficile da accettare per i genitori».
«Non tutti», ha fatto presente, «sanno quali sono i problemi tecnici da affrontare e che ci sono delle scadenze da rispettare».
«Qui in palestra», ha aggiunto la dirigente, «le aule saranno più grandi che a scuola e l'attività fisica avverrà al parco o in giardino (da sistemare). Il nostro obiettivo è di far rientrare tutti a scuola (la primaria conta all’incirca 230 alunni) in sicurezza».
Resta critico il capogruppo comunale del Pd Piero Giampietro.
«Una settimana fa», ha fatto notare, «era tutto perfetto per il Comune e ora si annunciano interventi migliorativi. Forse dovevano essere più umili e accettare i nostri consigli sul ricorso ad altri locali, comunali o delle scuole cattoliche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

