Scuola Croce, è festa «E adesso i lavori negli altri istituti»

13 Settembre 2022

Rientrano in classe gli oltre 27mila studenti pescaresi Masci e Santilli tagliano il nastro dopo il restauro

PESCARA. Ha preso il via ufficialmente l’anno scolastico in tutte le scuole della regione. Al netto di alcuni istituti che hanno ricominciato già dalla scorsa settimana e di qualche eccezione, come l’Acerbo che farà rientrare oggi gli alunni delle seconde, terze, quarte e quinte, da ieri i 43 mila alunni della provincia tra infanzia, elementari, medie e superiori sono tornati in aula.
COMPRENSIVI Sono in totale 27.276 gli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia (6.213 bambini) primarie (12.645) e secondarie di primo grado (8.418 ragazzi) in provincia. La prima campanella ieri è stata l’occasione di inaugurare la sede completamente rinnovata della scuola media Benedetto Croce, dichiarata inagibile ad agosto 2021. L’amministrazione aveva avviato i lavori di adeguamento nello scorso anno scolastico con il trasloco degli alunni in altre sedi. «Ognuno ha fatto la sua parte, voi avete subito un disagio e lo avete accettato, la stessa cosa hanno fatto i genitori, la scuola a sua volta si è organizzata benissimo. Noi abbiamo fatto i lavori nel più breve tempo possibile», ha detto, accogliendo gli studenti di via Scarfoglio, Carlo Masci che ha preso anche un altro impegno, relativo al viadotto dell’asse attrezzato nei pressi della scuola, «un gigantesco detrattore ambientale. Mi auguro di venire qui tra un anno e di non vedere più questa enorme massa di cemento a ridosso della pineta». «Lo scopo di riaprire questa scuola, rendendola più bella e sicura, è stato raggiunto in tempo per l’apertura del nuovo anno scolastico. È lo stesso impegno che stiamo profondendo anche in altri plessi di Pescara, con attenzione e senso di responsabilità», ha aggiunto il vicesindaco Gianni Santilli. Stanno vivendo una situazione simile quest’anno i ragazzi della scuola media Antonelli che, per via dei lavori, frequenteranno le lezioni in altre tre sedi. Giovedì, alle ore 10, Santilli incontrerà i vertici della Tua per valutare la richiesta dei genitori di istituzione di una navetta.
NONNI VIGILE Con l’inizio dell’anno è ripartito anche il servizio di vigilanza davanti 37 plessi scolastici, all’entrata e all’uscita. Se negli anni passati ad occuparsene erano stati i nonni vigile, pensionati che mettevano il loro tempo a disposizione della comunità, individuati in base ad età e situazione economica, adesso sono i percettori del reddito di cittadinanza che siglano i progetti di utilità collettiva. Il numero dei nonni vigili, fa sapere il Comune, sarà incrementato nei prossimi giorni. Previsti anche 8 assistenti ai pulmini per il trasporto scolastico (due per mezzo) e da ottobre, Pedibus, il servizio che prevede l’accompagnamento a scuola a piedi dei bambini. «L’iniziativa acquisisce maggiore valenza sociale poiché coinvolge i partecipanti ai Puc, favorendo il percorso di inclusione sociale previsto» evidenzia l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio.
SUPERIORI Rientro in aula anche per i 15.805 studenti delle superiori della provincia, dei quali 12.375 frequentano gli istituti in città. La scuola più popolosa, con 1.810 studenti, è il Volta, che include l’istituto tecnologico e il liceo scientifico-scienze applicate o sportivo. Nell’anno 2022-2023 sono i licei ad avere il maggior numero di iscritti: gli scientifici Galilei, 1.611 e il Leonardo da Vinci, 1.422; il liceo linguistico e delle scienze umane Marconi, 1.375; e il liceo classico 1.344. Sullo stesso ordine di grandezza l'istituto tecnico Tito Acerbo con 1.374, il MiBe (artistico, musicale e coreutico) con 1.243 studenti. Sotto i mille l’alberghiero De Cecco, con 990 ragazzi, il tecnico Di Marzio Michetti con 846. Si ferma ad appena 360 alunni il tecnico Aterno Manthoné.