Scuola Di Blasio, un altro murales

MONTESILVANO. In una jam session nella quale gli strumenti sono colori e pennelli, i due giovani writer Raul 33 e Zot19 hanno realizzato l'ultima opera di street art di Montesilvano. Sulla parete sud...
MONTESILVANO. In una jam session nella quale gli strumenti sono colori e pennelli, i due giovani writer Raul 33 e Zot19 hanno realizzato l'ultima opera di street art di Montesilvano. Sulla parete sud della scuola Fanny Di Blasio, le forme originali tipiche del linguaggio di Raul33 si intrecciano con i personaggi di Zot19, in una danza.
Prosegue così il progetto di riqualificazione attraverso l'arte urbana portato avanti dall'assessore alle Politiche giovanili Alessandro Pompei, che vede Montesilvano ospitare le opere di writer internazionali, come Pixel Pancho, Peeta, Mr Thoms e Raul 33. Quest'ultimo già presente con un'opera sulla torretta Enel di corso Umberto. «Quando Pompei mi ha proposto di dipingere la scuola, ho pensato di unire i miei simboli», racconta Raul33, «ai personaggi di Zot19. Ne è nata una jam session». Il murales è stato realizzato a costo zero. «Gli artisti», spiega l'assessore Pompei «hanno prestato la propria creatività gratuitamente. A loro va il nostro ringraziamento che si estende anche a Colormax che ha sostenuto l'iniziativa con la fornitura di attrezzature e vernici. L'altro supporto è arrivato dalla dirigente scolastica Vincenza Medina e dall'insegnante Teresa Cilli, sempre attente a questo genere di progetti. Gli interventi proseguiranno in questa come in altre scuole, anche con incontri con gli artisti per sensibilizzare i bambini».
Dalla prima parete i tanti alter ego di Zot19, ciascuno con una maschera sul viso, si riuniscono nella parete centrale e insieme sorreggono un cuore. «Se tutti lavorano come un'unica entità», rivela Zot19 «alla fine l'amore prevale». L'opera si completa con alcune nuvolette da fumetto contenenti i pensieri elaborati dagli alunni della scuola durante il lockdown. Messaggi di speranza tenuti insieme dal filo dell'amore.
La scuola Fanny Di Blasio si trova così a ospitare 3 opere di street art. La prima, su via San Pietro, invita alla donazione di sangue. La seconda è l'installazione “L'Abbraccio”, realizzata, in pieno lockdown, da Graziano Fabrizi. Ora la terza arricchisce ulteriormente l'edificio scolastico. (m.pa.)
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