Scuola di Caprara, vertice dopo la protesta

SPOLTORE. Giovedì la protesta dei genitori in Consiglio comunale, ieri, il sindaco, Luciano Di Lorito, ha scritto al direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, per...
SPOLTORE. Giovedì la protesta dei genitori in Consiglio comunale, ieri, il sindaco, Luciano Di Lorito, ha scritto al direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, per chiedere un incontro sulla questione della scuola di Caprara. Richiesta inoltrata anche alla dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Rita Sebastiani , e alla dirigente scolastica di Spoltore, Anna Maddalena Belcaro.
«L'incontro», chiarisce il sindaco, «dovrà essere un momento di civile scambio, perché l'obiettivo di tutti è quello di garantire un percorso didattico adeguato e sereno ai piccoli scolari». Di Lorito dà seguito all'impegno assunto con i genitori della frazione di Caprara, che sono intervenuti insieme ai loro bambini nel corso dell’assemblea civica di giovedì per invocare un intervento del Comune finalizzato a scongiurare la chiusura della sede scolastica Acerbo di Spoltore.
Di Lorito, dopo aver ascoltati le famiglie, ha subito annunciato l'incontro al quale parteciperanno, oltre ai rappresentanti delle istituzioni scolastiche, che hanno competenze dirette in materia, i rappresentanti di istituto della scuola.
«Ogni decisione con ricadute sociali sulle nostre famiglie e sui nostri bambini» osserva il sindaco «va discussa, trasmessa e condivisa con l'amministrazione comunale e i cittadini. Così dovrà essere anche per la scuola di Caprara, anche se le competenze dirette fanno capo alle istituzioni scolastiche».
«Ricordo», prosegue il sindaco, «che abbiamo garantito il trasporto scolastico gratuito per due anni, un modo per agevolare la frequenza nel plesso di Caprara, come volontà di difesa dell'identità sociale del borgo. Dobbiamo essere onesti e franchi, ed ognuno, per le proprie competenze, dovrà fare la propria parte fino in fondo».

