Scuola Giardini, stop ai lavori

Penne, firmato il recesso all’impresa: l’edificio verrà ricostruito in via Caselli
PENNE. La scuola Mario Giardini in via dei Lanaioli di Penne non si farà.
Il responsabile comunale dei lavori pubblici, l’ingegner Piero Antonacci, ha effettuato il recesso dai contratti conclusi con l’impresa Corbo Group, sia per la concessione dell'area sia per la disponibilità della scuola. «Le motivazioni sono tecnico-amministrative e non posso aggiungere altro vista la segretezza degli atti posta dallo stesso Rup (responsabile unico del procedimento, ndc)», spiega l’assessore con delega all’edilizia scolastica del Comune di Penne, Nunzio Campitelli.
«Oggi siamo stati ricevuti dai funzionari del dipartimento per la ricostruzione edilizia scolastica di Teramo alla quale abbiamo spiegato l'iter avuto dal precedente appalto e la relativa conclusione terminata con il recesso del Comune ed abbiamo ottenuto l'ammissione della Nuova scuola Mario Giardini a totale contributo con fondi del sisma», sottolinea Campitelli.
Dunque la nuova scuola Mario Giardini si farà, ma nascerà dalle ceneri del vecchio edificio di via Alessandro Caselli, che sarà demolito e ricostruito ex novo. «Entro il primo settembre il Comune dovrà presentare la nuova domanda con un progetto preliminare. Atteso l'esito di inagibilità del vecchio Istituto, (classificato E), lo stesso sarà finanziato. Questo sarà il terzo gruppo di domande per l'edilizia scolastica», ha spiegato ancora Campitelli.
Il Centro ha chiesto all’assessore comunale anche di sciogliere alcune perplessità, tra cui se la decisione di ritornare a costruire la Giardini in via Caselli possa precludere all’ente l’utilizzo del finanziamento, 720 mila euro, concesso dalla Regione Abruzzo nel precedente appalto assegnato alla Corbo Group. «I fondi regionali di 720 mila euro o si cumuleranno con i fondi del terremoto e copriranno la spesa oppure, se restituiti, saranno i fondi del sisma a coprire per intero le spese dell’opera. Sulla questione possiamo trattare con la Regione. Un punto importante del programma della lista Penne Viva sarà adempiuto, e personalmente ritengo che sia un ottimo risultato per tutta la città che per i prossimi vent'anni non dovrà pagare alcun canone (previsto invece nel vecchio appalto)».
La nuova scuola verrà realizzata in via Caselli, e cioè in prossimità del centro storico di Penne, «in un edificio idoneo e sufficiente a contenere tutte le classi, i laboratori e gli uffici del personale scolastico, senza incorrere in tutta una serie di disservizi e problemi che via dei Lanaioli avrebbe arrecato agli studenti, alle famiglie e al Comune», ha chiarito ancora e concluso l’assessore Campitelli.
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