Scuola, in arrivo il concorsone per docenti

Attese per marzo le date delle prove. In palio 27mila posti in medie e superiori, di cui 250 in Abruzzo
PESCARA. L’attesa degli insegnanti precari – lunga un anno e mezzo – è forse agli sgoccioli: la discesa della curva dei contagi fa sperare in un’accelerazione del nuovo concorsone per docenti delle scuole medie e superiori. Il Governo ha infatti necessità di risolvere, almeno per il prossimo anno scolastico, il problema delle tante supplenze richieste, affidando le cattedre a nuovi titolari.
Le date delle prove, dunque, dovrebbero essere comunicate a marzo, sempre che l’emergenza sanitaria in atto permetterà lo svolgimento di un concorso così partecipato. Ci si attende infatti una marea umana di candidati: oltre mezzo milione da tutto il Paese, secondo le stime.
Il bando di concorso però metterà in palio solo 26.781 posti di lavoro nelle scuole di tutta Italia, di cui 250 in Abruzzo. La maggior parte delle cattedre da assegnare si concentra nel Nord Italia.
Tra le altre regioni, infatti, il maggior numero di posti disponibili è in Lombardia, con ben 5.959 cattedre da assegnare tra scuole medie e superiori. Numeri alti anche in Piemonte con 2.733 cattedre da assegnare, in Veneto con 2.606, in Emilia Romagna con 2.372, nel Lazio con 2.173, in Toscana con 2.120, in Campania con 1.728, in Sardegna con 1.088, in Liguria e Puglia con 1.041 ciascuna e in Sicilia con 957. Numeri più bassi per i posti disponibili in Calabria (736), in Friuli Venezia Giulia (699), nelle Marche (559), in Umbria (406), in Basilicata (293), e in Molise (110).
Si attendono quindi le date degli esami. Quello che già si sa, invece, è come si svolgerà il concorso. Si terrà prima una prova scritta, che consisterà in un quiz a risposta multipla composto da 50 domande, a cui rispondere tramite il pc. Ognuna delle domande offrirà quattro opzioni di risposta. Poi ci sarà la prova orale, a cui si potrà accedere solo incassando il punteggio minimo di 70 alla prova scritta.
Il punteggio massimo ottenibile è quindi di 250 punti: 100 punti saranno assegnati alla prova scritta, altri 100 punti saranno assegnati alla prova orale. Il massimo dei 250 punti si ottiene però solo con il punteggio derivante dai titoli. (u.c.)

